Articoli filtrati per data: Novembre 2019

Boulton Paul Defiant Mk.I - Kit Airfix - Scala 1/72

Defiant Mk.I DZ-Z (Serial N3328) del 151° Squadron RAF di base a Wittering (Cambridgeshire) in Gran Bretagna nel febbraio del 1941.

Il Defiant Mk.I N3328 fu preso in carico per la prima volta dal n. 10 M.U. il 13 novembre del 1940. Il 12 dicembre dello stesso anno fu assegnato 151° Squadron come veicolo da caccia notturno, dove rimase in carico fino all'agosto 1941. Dopo essere stato restituito al Reid and Sigrist, presumibilmente per delle modifica; in data 8 aprile 1942, fu  assegnato No.1 Air Armament School di Manby e quindi assegnato assegnato al No.10 Air Gunners School di Walney Island vicino a Barrow.

  

  

  

Il 24 ottobre 1942 il velivolo andrà perduto ai comandi del Flight Sergeant John Leslie Goulter appena giunto alla No.10 AGS. Quel giorno il pilota decollava ale ore 10:40 dalla base per trasferire l'aereo con un volo con direttiva Doncaster, Selby e Harrogate. il pilota prese una rotta più diretta e giunto nei pressi Barnoldswick, incontro un forte temporale che fece perdere visibilità a terra al pilota, andando ad impattare contro una collina, causando la distruzione del velivolo e la morte del pilota.

  

  

Buon Modellismo a Tutti

Luca Zampieri "Zampy"

Long Range Desert Group - Chevrolet 30 CWT - Kit Tamiya - Scala 1/35

Preda bellica tedesca - Africa settentrionale 1941

Veicolo catturato dalle truppe tedesche dell'Africa Korps alle L.R.D.G. Le pattuglie dell'LRDG erano composte da militari neozelandesi, rhodesiani e britannici, appositamente selezionati per la loro attitudine alle attività in ambienti difficili; in seguito vennero formate anche pattuglie con soldati indiani.

  

  

  

  

  

Buon Modellismo a Tutti

Moreno Gandini "Gandi"

Fieseler Fi.103 V1 - Kit Tamiya - Scacala 1/48

Germania primavera del 1945

 
La prima cellula completa di una V1 venne consegnata il 30 agosto 1942. Dopo che fu disponibile il primo motore, in settembre, venne effettuato il primo volo di prova, il 28 ottobre 1942, presso Peenemünde. La V1 volò agganciata sotto un Focke-Wulf Fw 200. Per il primo test di volo con motore funzionante, invece, bisognerà aspettare il 10 dicembre, quando un esemplare fu sganciato da un bombardiere He-111, che lo trasportava agganciato nella parte inferiore.
Un mito riferisce che i problemi di stabilizzazione e di guida vennero risolti grazie a un audace volo di prova effettuato dalla famosa aviatrice Hanna Reitsch, che si sarebbe messa personalmente alla guida di una V1 appositamente modificata per effettuare voli umani. Questo mito è entrato nell'immaginario collettivo grazie al film Operazione Crossbow.
 
 
I siti di lancio convenzionali avrebbero potuto, teoricamente, lanciare circa 15 V1 al giorno. Questo tuttavia era un ritmo che era difficile tenere, almeno su base omogenea. Comunque, il massimo raggiunto fu 18. Complessivamente, solo il 15% degli ordigni colpì il proprio obiettivo, mentre la maggioranza andò perduto a causa delle contromisure approntate dagli Alleati, problemi meccanici o errori di guida.
La quota operativa, inizialmente, era prevista essere intorno ai 2.750 metri. Tuttavia, a causa di ripetuti problemi al regolatore di pressione barometrica del carburante, i tedeschi furono costretti ad abbassare questa quota nel maggio 1944, mettendo, di fatto, la V1 nel raggio di azione dei cannoni Bofors da 40 mm, ampiamente utilizzati dalle unità antiaeree alleate.
Targa commemorativa della prima V1 che colpì Londra, il 13 giugno 1944, provocando otto morti civili.
 
  
 
Le versioni di prova della V1 erano aviolanciate. In ambiente operativo, la maggior parte degli ordigni venne lanciata da installazioni terrestri fisse (passo di Calais e coste olandesi), anche se tra il luglio 1944 e il gennaio 1945, la Luftwaffe ne lanciò approssimativamente 1.176 esemplari da bombardieri Heinkel He 111 modificati, appartenenti al Kampfgeschwader 3 che operava sul Mare del Nord. Oltre all'evidente motivo di continuare la campagna di bombardamento anche dopo la perdita delle installazioni terrestri sulla costa francese, l'aviolancio fornì alla Luftwaffe l'opportunità di aggirare le sempre più efficaci contromisure degli Alleati per contrastare questo tipo di armi, oltre che di aumentarne la gittata. Per minimizzare i rischi associati a queste operazioni (soprattutto quello di essere individuato dai radar), gli equipaggi tedeschi svilupparono una tattica chiamata "lo-hi-lo": gli He-111 avrebbero dovuto, dopo aver lasciato le loro basi aeree e superato la costa, scendere a una quota di volo molto bassa. Dopo essere giunti nei pressi del punto di lancio, gli equipaggi avrebbero dovuto riprendere quota, lanciare l'ordigno, e ridiscendere rapidamente all'altitudine precedente, in modo da tornare indietro. Ricerche dopo la guerra dimostrarono che la percentuale di fallimenti era del 40%, e gli He-111 utilizzati per questo scopo erano estremamente vulnerabili ai caccia notturni: questo era dovuto al fatto che la luminosità prodotta dalla partenza della V1 illuminava l'area intorno all'aereo vettore per alcuni secondi.
Durante la guerra, ne vennero prodotti 30.000 esemplari. Ognuno di questi richiedeva 350 ore di lavoro (incluse 120 per l'autopilota), a un costo che era il 4% di quello di una V2, con un carico bellico comparabile.
 
  
 
  
 
Il primo lancio operativo venne effettuato il 13 giugno 1944, quando una V1 raggiunse Londra provocando otto morti. Complessivamente, l'Inghilterra fu raggiunta da circa 10.000 ordigni di questo tipo: la capitale Londra, in particolare, fu colpita 2.419 volte, con l'uccisione di 6.184 persone e il ferimento di ulteriori 17.981. La più alta densità di V1 cadde presso Croydon, situata a sud-est della città. Dal settembre 1944, comunque, la minaccia della V1 per l'Inghilterra fu temporaneamente interrotta, a causa della perdita (cattura o distruzione) delle installazioni costiere francesi da cui venivano effettuati i lanci. Per questa ragione, successivamente la V1 fu utilizzata principalmente per attaccare obiettivi strategici in Belgio (soprattutto il porto di Anversa): tra l'ottobre 1944 e il marzo 1945, il Paese, complessivamente, fu colpito da 2.448 ordigni.
Le V1 distrutte da caccia, cannoni antiaerei e palloni di sbarramento furono 4.261. L'ultima V1 cadde in Inghilterra il 29 marzo 1945, a Datchworth nell'Hertfordshire: si trattò dell'ultima azione nemica sul suolo inglese della seconda guerra mondiale.
 
  
 
  
 
  
 
Buon Modellismo a Tutti
Roberto Cimarosti "Cima"
Joomla SEF URLs by Artio
seoLinks

CERCA NEL SITO

TECNICHE E COLORI

RECENSIONE AEREI

RECENSIONE MEZZI CORAZZATI

STORIA

Visite:

Oggi:365
Questo Mese17021
Visite Totali2668010