Cavaliere Templare in Gerusalemme
Busto in resina 1/10
L’Ordine del Tempio affonda le sue radici nel contesto delle Crociate. Per i cristiani dell’XI secolo, Gerusalemme era il centro del mondo, la città santa che ospitava la Tomba di Cristo e il ricordo di grandi momenti della sua vita. I pellegrinaggi si sono sviluppati fin dall’anno 1000, ma sono stati sempre più minacciati quando i turchi selgiuchidi, recentemente convertiti all’Islam, hanno invaso l’Asia Minore.
Dal 1049 in poi hanno dominato l’Iran, l’Iraq, la Siria e l’Armenia. Nel 1071, schiacciarono l’esercito bizantino. La strada per Gerusalemme sfuggì poi al controllo cristiano di Bisanzio. Nel 1095, al Concilio di Clermont, Papa Urbano II, un Champenois, fece appello ai cavalieri d’Occidente per liberare Gerusalemme. Si impegnano in modo massiccio sotto gli ordini di Godefroy de Bouillon. I crociati conquistarono Antiochia nel 1098 e Gerusalemme nel 1099, poi Cesarea nel 1101, San Giovanni d’Acri nel 1104, Tripoli nel 1108… Mentre la stragrande maggioranza dei cavalieri tornavano alle loro roccaforti occidentali, i pellegrini continuavano ad affollarsi ma, avvicinandosi a Gerusalemme, la loro sicurezza rimaneva minacciata.
La nascita dell'ordine si colloca nella Terrasanta al centro delle guerre tra forze cristiane e islamiche scoppiate dopo la prima crociata indetta nel 1096. In quell'epoca le strade della Terrasanta erano percorse da pellegrini provenienti da tutta Europa, che venivano spesso assaliti e depredati. Per difendere i luoghi santi e i pellegrini, nacquero diversi ordini religiosi. Intorno al 1119 un gruppo di cavalieri decise di fondare il nucleo originario dell'ordine templare dopo essersi staccato dall’obbedienza al Priore dei Canonici regolari del Santo Sepolcro di Gerusalemme, dandosi il compito di assicurare l'incolumità ai numerosi pellegrini europei che continuavano a visitare Gerusalemme.
Nell'immaginario popolare la figura dei templari rimane controversa a causa delle tante leggende nate tra il XVIII e il XIX secolo che parlano di strani riti e di un legame con la massoneria (nata circa 400 anni dopo la sospensione dell'ordine). In realtà queste leggende sono frutto dell'immaginario collettivo dei movimenti culturali dell'illuminismo, del romanticismo e della massoneria, che per attaccare la Chiesa cattolica hanno dipinto l'ordine dei templari in maniera così fosca senza aver condotto degli accurati studi storici.
In epoca recente tutti questi falsi miti sono stati sconfessati dagli atti del processo, che sono stati studiati a fondo e hanno rivelato che in realtà le accuse erano montate ad hoc sulla base di confessioni estorte con la tortura dall'inquisizione francese, che a sua volta era stata manipolata da Guglielmo di Nogaret, guardasigilli di Filippo il Bello, per permettere al re di impossessarsi degli ingenti averi appartenenti all'ordine del Tempio e per sanare l'enorme debito contratto dal re di Francia nei confronti dell'ordine stesso. Infatti la legge canonica del tempo prevedeva che chi veniva accusato di eresia perdesse tutti i crediti contratti e tutti i propri averi.
Buon Modellismo a Tutti
Zanetti Maurizio









