Articoli filtrati per data: Agosto 2021

Caproni Ca.311M - Kit Italeri - Scala 1/72

34^ Squadriglia OA di base a Krivoi Rog in Russia nel 1942.

All'entrata in guerra dell'Italia il 10 giugno 1940 la 34^ Squadriglia OA (Osservazione Aerea) è equipaggiata con 3 Caproni Ca.311 e 4 IMAM Ro.37 di base all'aeroporto di Parma ed inquadrata nel LXI Gruppo Osservazione Aerea a supporto della 4ª Armata per l'Aviazione Ausiliaria per l'Esercito. Nel mese di aprile 1941 il LXI Gruppo O.A. di stanza sull'aeroporto di Gorizia era equipaggiato con i Caproni Ca. 311 della 34ª e della 128ª Squadriglia, venendo mobilitato per l'invasione della Jugoslavia. Dal 22 Maggio successivo il Gruppo passa sull'aeroporto di Mostar fino al mese di agosto.

  

  

  

Dal 16 agosto 1941 la Squadriglia, comandata dal capitano Cesare Bonino, sempre come parte del nel LXI Gruppo Autonomo Osservazione Aerea viene inquadrata nel  Comando Aviazione per il Corpo di Spedizione italiano in Russia. Sempre dotato di ìbimotori Caproni Ca.311, viene trasferito a Tudora (Botoșani) per le operazioni sul fronte orientale russo. Alla fine di agosto si sposta a Krivoi Rog per le operazioni più a ridosso della prima linea. Rientrato in Italia, nell’autunno del ’42, prendendo base a Ronchi dei Legionari, equipaggiato con i Fiat BR.20 Cicogna, ed impiegato in azioni di antiguerriglia, contro i partigiani jugoslavi di Tito, nel settore della Croazia.

  

  

  

Nel marzo del 1943, riceveva  nuovamente i Caproni Ca.311, affiancati da alcuni IMAM Ro.37 Lince, dove in questo periodo, era l’unico ed ultimo reparto ad impiegare questo tipo di aereo, radiandolo solo nel luglio del ’43. Nel marzo del 1943, era basato in Dalmazia ed Albania, dove doveva transitare sui Caproni Ca.314. Alla data dell’Armistizio, il reparto, sempre inserito nel LXI Gruppo Osservazione Aerea era basato a Scutari con un organico di tre Ca.311. Il Gruppo portava come emblema un “cavallo alato”, con il moto “Memento Extellere Animos”.

  

  

Buon modellismo Tutti

Roberto Cimarosti "Cima"

Carro M13/40 - Kit Italeri - Scala 1/72

Divisione Corazzata "Centauro" del Regio Esercito operante in Grecia alla fine del 1940

La progettazione iniziò, da parte della Fiat-Ansaldo, nel 1937 e l'anno seguente venne realizzato il primo prototipo. Basato sul precedente carro M11/39 ne differiva in molti aspetti e principalmente per il tipo e la disposizione dell'armamento.
Nel nuovo mezzo l'armamento principale, un cannone da 47/32, era montato in una torretta girevole a forma di ferro di cavallo e non in casamatta, soluzione che riduceva notevolmente l'efficacia dell'arma, come nel suo predecessore.

  

  


Come armamento secondario l'M13/40 disponeva di 4 mitragliatrici da 8mm: una coassiale con il cannone, due in casamatta (posizione che nel precedente modello era attribuita all'armamento primario) ed una con funzione antiaerea montabile su apposito supporto alla sommità della torretta.
Nel dicembre del 1939 tutta la produzione italiana di carri medi venne concentrata sull' M13/40 chiudendo la line di assemblaggio degli M11/39.
Nel 1941 venne realizzata una nuova versione dotata di diverso motore, uno dei punti deboli del veicolo, denominata M14/41 dalla quale venne anche derivato il semovente 75/18, un cacciacarri considerato il miglior corazzato italiano impiegato durante la seconda guerra mondiale.
Venne anche realizzato un prototipo sperimentale per trasporto aereo utilizzando un aeroplano Caproni CA 180 che avrebbe dovuto trasportare il carro M13/41 agganciato al di sotto della fusoliera.

  

  

Buon modellismo a Tutti

Enrico Maina

U-Boot U-48 - Kit Flyhawk - Scala 1/700

Kriegsmarine durante il 1940

Il sottomarino tedesco U-48 era un U-Boot di tipo VIIB della Kriegsmarine della Germania nazista durante la seconda guerra mondiale, il sottomarino di maggior successo costruito. Durante i suoi due anni di servizio attivo, l'U-48 affondò 55 navi per un totale di 321.000 tonnellate; ne danneggiò anche altri due per un totale di 12.000 tonnellate in dodici pattuglie di guerra condotte durante le fasi iniziali della Battaglia dell'Atlantico.
L'U-48 fu costruito al Germaniawerft a Kiel (cantiere numero 583) durante il 1938 e il 1939, fu completato pochi mesi prima dello scoppio della guerra nel settembre 1939 e affidato al comando del Kapitänleutnant (Kptlt.) Herbert Schultze. Quando fu dichiarata la guerra, era già in posizione nel Nord Atlantico e ricevette la notizia via radio, che gli consentì di operare immediatamente contro le navi alleate.

  

  

  

Sette membri dell'equipaggio del sommergibile hanno guadagnato la Croce di Cavaliere della Croce di Ferro durante la loro carriera militare: questi erano i comandanti Herbert Schultze, Hans-Rudolf Rösing e Heinrich Bleichrodt, il primo ufficiale di guardia Reinhard Suhren, il secondo Otto Ites, il capo l'ingegnere Erich Zürn e il timoniere Horst Hofmann.
L'U-48 sopravvisse alla guerra e fu affondato dal suo stesso equipaggio il 3 maggio 1945 al largo di Neustadt per non far cadere il sottomarino in mano alleata.

  

  

Buon Modellismo a Tutti

Luca Zampieri "Zampy"

Republic P-47D Thunderbolt - Kit Academy - Scala 1/72

P-47D “Eileen” pilotato dal Lt. Frank E. Olier del 84th Fighter Squadron del 78th Fighter Group dell’USAAF di base in Inghilterra nell’autunno del 1944.

Lo Squadron, fu attivato nel 1942, come 84th Pursuit Squadron (Interceptor). Poco dopo la sua attivazione, l'USSAF trasferì il reparto in Inghilterra, dove la maggior parte dei suoi piloti e aerei a furono trasferiti in Nord Africa per appoggiare le forze alleate in quel settore. 
Nell'aprile del 1943, l'unità partecipava alla sua prima missione di combattimento in Nord Africa. Nel giugno 1944, l'84° Fighter Squadron fu impiegato in appoggio agli sbarchi alleati in Normandia e contribuì direttamente allo sfondamento a Saint-Lô nel luglio 1944. Nel settembre 1944, lo squadrone contribuì alla vittoria degli Alleati negli sbarchi aerei di Arnhem-Nijmegen; in particolare, hanno soppresso numerose posizioni di terra durante l'assalto aereo salvando così di decine di trasporti di truppe americane e britanniche dalla sicura distruzione dal giro da terra nemico. Per questa azione l'84° ha ricevuto il Distinguished Unit Citation.

  

  

  

Durante la guerra l'84° svolse missioni che andavano dalla scorta ai bombardieri, all'attacco al suolo, al supporto aereo ravvicinato, non che ad attacchi aria aria contro i velivoli nemici. Nel dicembre 1944 l'84° iniziò a transitare sui  North American P-51 Mustang. Con il nuovo tipo di caccia più manovrabile e veloce, lo Squadron ottenne numerosi successi aerei come il 10 aprile quando rivendicarono la distruzione di 58 velivoli a terra facendo guadagnare all'84° la sua seconda Distinguished Unit Citation. Nell'aprile 1945 l'84th compì la sua ultima missione di combattimento scortando i bombardieri britannici diretti al "Nido delle aquile" di Hitler. Lo Squadron nei tre anni trascorsi all'estero ed è stato ottenne 260 vittorie aeree contro i velivoli della Luftwaffe.

  

  

Buon Modellismo a Tutti

Roberto Cimarosti "Cima"

Mikoyan Gurevich MiG-17 - Kit Zvezda - Scala 1/72

MiG-17 del 1890° Fighter Aviation Regiment della Fuerza Aérea de Cuba - pilota Eduardo Guerro Jimenez atterrato a Homestead AFB in Florida il 5 aprile 1969.

I primi MiG-17AS arrivano a Cuba all'inizio del 1964, destinati a Santa Clara, e sostituiscono i MiG-15bis. La sua missione principale era quella di combattere come caccia-bombardieri. Nonostante quello che dicono alcune fonti, Cuba non non ricevette mai la versione MiG-17PF ma solo i MiG-17F e AS. I caccia-bombardieri MiG-17AS erano caratterizzati per essere in grado di sparare missili aria-aria, e Cuba fu uno dei pochi paesi a ricevere questa rara versione.

  

  

Nel 1963 due F-8 Crusader della U.S. Navy intercettarono due MiG-15 del FAR, che disturbavano la missione di ricognizione di un Lockheed P-3 Orion, in volo nelle acque cubane. I piloti di F-8 hanno chiesto il permesso di ingaggiare i MiG,  permesso che arriva solo quando entrambi i contendenti sono di ritorno alle proprie basi. Uno dei piloti della Marina, un Maggiore, quando arrivò alla base di Key West, furioso si tolse l'elmetto e lo calciò. A fine 1964 la storia si ripete, quando due F-8 dei VF-62 chiedono il permesso di intercettare una coppia di MiG-17 cubani che infastidiscono un P-3 per portare a termine la sua missione. Dopo vari minuti di attesa, il permesso venne loro negato. Entrambi gli "incidenti", secondo fonti statunitensi si sono compiuti in acque internazionali.
I caccia-bombardieri MiG-17 furono in servizio a Cuba fino agli inizi degli anni '80, gradualmente sostituiti dai MiG-23BNi.

  

  

Buon Modellismo a Tutti

Francesco Sfriso "Kekko"

Joomla SEF URLs by Artio
seoLinks

CERCA NEL SITO

TECNICHE E COLORI

RECENSIONE AEREI

RECENSIONE MEZZI CORAZZATI

STORIA

Visite:

Oggi:331
Questo Mese9271
Visite Totali3286446