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M4 Sherman "Firefly" dell'Esercito Italiano

  18 Settembre 2020
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M4 Sherman "Firefly" - Kit - Scala 1/35

132° Reggimento Carristi della Brigata Corazzata "Ariete" nel 1951 ad Aviano (PN)

 
Il carro armato M4 Sherman, nel dopoguerra è stato in servizio nell'Esercito Italiano dal 1947 al 1952.
Le versioni in servizio nell'Esercito Italiano sono state quattro: M4, M4A1, M4A2 ed M4A4 nelle versioni dotate di tutti gli armamenti americani. La versione M4 e la versione M4A4 sono state in servizio nell'Esercito Italiano anche nella versione cacciacarri inglese "Firefly".
Lo Sherman Firefly ("lucciola") fu una variante britannica del noto carro medio americano M4 Sherman, equipaggiata dal potente cannone da 17 libbre al posto del cannone da 75mm standard.
Nella versione M4A4 nell'Esercito Italiano, i motori A57 vennero sostituiti con motori Continental R975.
 
  
 
  
 
Oltre a queste versioni nell'Esercito Italiano era in servizio una versione che montava un dispositivo lanciarazzi per offrire maggiore potenza di fuoco sul campo, ed avere grazie ad esso una sorta di carro armato/arma di artiglieria, in modo da contrastare sia i carri armati che la fanteria. Erano presenti due varianti: il T40 Whizbang con lanciarazzi a corto raggio e il T34 Calliope a lungo raggio. Venne usato soprattutto in Italia Settentrionale, più precisamente nella zona padana dal 752º Battaglione carristi.
I carri Sherman sono stati sostituiti, nei reparti carristi, dai carri armati M26 Pershing e M47 Patton.
Durante gli anni della guerra fredda, dopo la loro dismissione, le torrette degli Sherman furono utilizzate in alcune "opere" di Fanteria d'Arresto e Alpini d'Arresto nella cosiddetta soglia di Gorizia.
 
  
 
  
 
Buon Modellismo a Tutti
Gianluca Pavanetto "Pava"
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