Messerschmitt Bf.109F-4 - Hasegawa - 1/48

  20 Agosto 2013

Messerschmitt BF-109F4 - kit Hasegawa - scala 1/48

Martuba (Libia) novembre 1942

Storia

Il Jagdgeschwader 27 (JG 27 - 27º stormo caccia), soprannominato Afrika, fu un reparto aereo della Luftwaffe, attivo dal 1939 al 1945. Raggiunse la notorietà in particolare per il ruolo svolto nella campagna del Nordafrica, in supporto della Deutsches Afrikakorps, grazie anche ad assi quali Hans-Joachim Marseille. L'unico tipo di velivolo impiegato dallo stormo fu il Messerschmitt Bf 109.

Nell'aprile 1941 il I./JG 27 fu inviato a Ain el-Gazala, in Nord Africa, al fine di sostenere la Deutsches Afrikakorps. Sotto al comando di Eduard Neumann, uno dei più capaci comandanti della Luftwaffe,

A novembre, l'intensità delle operazioni era tale che spesso il JG 27 aveva meno di una dozzina di aerei a terra. Per combattere la comprensibile stanchezza dei piloti, nonché il basso morale, in ottobre lo Stab ed i gruppi I. e III. furono trasferiti in Sicilia, da cui parteciparono alle operazioni contro Malta. Tornarono brevemente in Nord Africa, ma nel dicembre 1942 tutto il JG 27 fu ritirato in maniera definitiva dal teatro africano, dove al suo posto fu mandato il JG 77. Il I./JG 27 ottenne 588 vittorie tra l'aprile 1941 e il novembre 1942.

Il JG 27 perse circa 200 aerei in azione. I piloti migliori che sopravvissero furono Werner Schröer (I./JG 27 ) con 61 vittorie e Gustav Rödel (II./JG 27) con 52. La maggior parte del JG 27 scampò alla sconfitta finale delle forze dell'Asse in Africa, in Tunisia. Dopo essersi ritirate in aeroporti nell'ovest della Cirenaica, abbandonando un gran numero di suoi aerei lungo il percorso, l'unità cedette il resto dei suoi aerei al JG 77 ed il personale fu evacuato dal Nord Africa il 2 novembre. Il II./JG 27 rimase per circa un altro mese, stanziato nella base di Merduna. Durante quel mese il gruppo perso tre piloti, ottenendo sei vittorie contro i caccia alleati.

Il Modello

Il soggetto rappresentato è l’aereo pilotato dall’ Hauptman Werner Schroer a Martuba (Libia) nel novembre del 1942 in seno al JG27. Werner Schroer (1918-1985) combattè fino alla fine della II Guerra Mondiale un po’ su tutti i fronti, gli furono accreditate 114 vittorie, di cui 61 in Nord Africa.

  

Seppur un po’ datato il vecchio Hasegawa si monta molto bene, probabilmente difetta un po’in dettagli sia per quanto riguarda l’abitacolo che il motore, ma esistono molti aftermarkets per renderlo ancora migliore; si presenta con una plastica morbida al punto giusto e finemente incisa in negativo, vi è la possibilità di montare i flaps e gli slats separati per movimentarlo un po’.

 

  

L’uso dello stucco è minimo, riguarda principalmente la zona del motore, ho trovato un po’di difficoltà nel montaggio delle due mitragliatrici e nel farle entrare al loro posto e nello stesso tempo trovare il giusto allineamento dei portelli del motore, ma con un po’di pazienza è andato tutto bene.

  

L’abitacolo è stato colorato con l’ RLM 76 e poi “lavato” con i Vallejo wash per dare un po’di effetto vissuto e tridimensionalità; sono state aggiunte le cinture fotoincise della Eduard dedicate ai caccia tedeschi.

  

Una volta messe al posto giusto le mascherine della montex che come sempre si sono mostrate ottime per la colorazione del tettuccio sono passato a primerizzare il modello per prepararlo alla successiva colorazione, che è stata fatta in RLM 66 nelle superfici inferiori e RLM 79 per quelle superiori, così come indicato nel foglietto dell’Aerodecal; una mano di future per preparare la posa delle decals che, a parte una croce sull’alla destra che mi si è frantumata si sono dimostrate di buona fattura e un’altra mano per proteggerle per la successiva “sporcatura” del modello, che è avvenuta sempre con i Vallejo Wash, in particolare il nero e il sabbia, e devo dire che mi sono particolarmente piaciuti; ho utilizzato poi i weathering set della Tamiya e lo stick sabbia sempre della Tamiya per sporcare le ruote e simulare le perdite di olio varie, mentre per gli scarichi dei motori ho spruzzato un po’di smoke ad aerografo.

Ho sigillato il tutto con il flat gunze con due gocce di lucido per creare l’effetto satinato.

  

  

Buon Modellismo a Tutti.....

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