Mikoyan Gurevich MiG-17F egiziano - SMER - 1/48

  25 Settembre 2014

Mikoyan Gurevich MiG-17F "Fresco" - Kit SMER - scala 1/48

Egyptian Air Force / Al-Quwwat al-Jawwiyya al-Misriyya

Gli egiziani volavano con il MiG-17 durante la guerra per il canale di Suez nel 1956, scontrandosi con i Dassault Mystere IV degli israeliani. Entrambi gli schieramenti soffrirono di perdite, ma sembra che gli impreparati piloti egiziani ebbero la peggio, sebbene il MiG ed il Mystere fossero macchine sostanzialmente simili. Si sa che il 31 ottobre 1956, il capitano Yakov Nevo, dell’aeronautica israeliana, ed il suo compagno di volo, imbattutisi in tre MiG-17F egiziani, riuscirono ad abbatterne uno. Era il primo abbattimento di un MiG-17.

 

Dopo la guerra del 1956, gli egiziani acquistarono altri MiG-17. Negli anni a seguire, malgrado vi fossero a disposizione nuove macchine dall’URSS, continuarono a tenere il MiG-17 in prima linea, ingaggiando occasionalmente scontri con i caccia israeliani. Il MiG-17 era comunque significativamente inferiore rispetto ai più avanzati caccia israeliani, ma pur tuttavia restava un degno avversario ed in certe occasioni riuscì in qualche abbattimento. I MiG-17 egiziani combatterono anche nella guerra di confine contro l’Arqbia Saudita e nello Yemen nel 1962, concentrandosi sul supporto alle truppe di terra, ma in qualche occasione si scontrarono contro gli Hawker Hunter della RAF inglese.

Il Kit SMER

  

  

Vecchia stampata della SMER, che fin dalla prima ricognizione visiva del kit dimostra molte imperfezioni e ritiri della plastica. Si annuncia un’altra “fatica” con stuccature e quant’altro…..

  

Iniziamo come al solito dal cockpit, con l’assemblaggio del seggiolino che alla fine non si presenta poi tanto male. Le consol laterali sono un po’ spoglie, ma con poco lavoro si può tirar fuori un discreto posto di pilotaggio. Ho deciso di rifare a mano il cruscotto senza l’ausilio delle decal.

  

Dopo aver un po’ dettagliato il cockpit sono passato alla colorazione scegliendo il classico colore dei velivoli sovietici in verde/azzurro miscelando i Gunze H67/H25/H46.

Ultimi ritocchi  e lavaggio del posto di pilotaggio prima di montarlo e sistemarlo nella fusoliera.

  

Nel mentre ho assemblato il cono anteriore della presa d’aria del motore, aggiungendo dei pesi. Qui poi andrà innestato il cockpit per il posizionamento in fusoliera.

Ho poi assemblato le ali, le quali non combaciano perfettamente tra loro, e quindi si dovrà carteggiare per pareggiare le linee. Da notare che prima di assemblarle ho dovuto stuccare entrambe le ali superiori a causa dei ritiri degli estrattori interni alle ali.

Anche “il motore” viene poi assemblato (dopo una colorazione in metal) e posizionato in fusoliera.

  

  

Chiudiamo la fusoliera con una certa difficoltà, visto che il posto di pilotaggio risulta leggermente più grande compreso il cono della presa d’aria. Quindi dopo numerose carteggia ture e ridimensionamento del tutto, sono riuscito a chiudere la fusoliera, la quale comunque presenta dei punti dove è doveroso porre dello stucco. Stucco va messo anche con la messa in dimora delle ali e dei piani di (orizzontali e verticale).

Dopo numerosi interventi di stuccatura sono passato a ricreare la canna da fuoco del cannone e delle mitragliatrici sul muso del velivolo con un tubicino di rame (cannone) e ago da siringa (mitragliatrici).

  

Posizionato il tutto sono passato alla colorazione a tre toni......

Il sotto è stato realizzato con un mix di Gunze H314 ed H25 (rapporto di circa 10 : 1). La parte interna dei pannelli, è stata schiarita con il suddetto colore, con dell’altro Gunze H314. Un volta asciutto il tutto sono passato a mascherare la parte inferiore per dedicarmi alla camo vera e propria.

  

Per la livrea ho optato per le tre tonalità sabbia/verde/verde scuro. Ho steso inizialmente il sabbia ottenuto con Gunze H85 e un po’ di H71 (gli interni delle pannellature le ho schiarite con il Gunze H85 schiarito con un po’ di bianco). Poi sono passato al verde, usando il Gunze H302 schiarito con qualche goccia di H303 (pannellature interne con H302 e H303 in percentuale di 50%). Per finire ho usato per il verde scuro, il Gunze H65 (schiarito per le pannellature con Gunze H303).

  

  

Date tutte le ombreggiature del caso, un paio di mani di lucido per la posa delle decal, le quali si presentano un po’ approssimative e spesse.

Nuovamente lucido per i consueti lavaggi e “chiuso” il tutto con dell’opaco.

  

  

  

  

Buon modellismo a Tutti.....!

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