Avia S.199 "Mezek" della HHA - KP Models - 1/72

  04 Luglio 2012

Avia S.199 Mezek - kit KP - scala 1/72

Avia S.199 del 101° Squadron della Heyl Ha'Avir nel 1948

Storia

L'Avia S-199 fu un aereo da caccia monoposto, costruito dall'azienda cecoslovacca Avia, parte delle industrie pesanti Škoda (Avia, akciová společnost pro průmysl letecký Škoda), dopo la seconda guerra mondiale.

Fu il primo caccia utilizzato dalla Heyl Ha'Avir, l'aviazione militare israeliana, durante il conflitto del 1948. Realizzato grazie ai progetti ed ai componenti del Messerschmitt Bf 109 serie G, prodotto in Cecoslovacchia durante l'occupazione tedesca, differiva dal modello originale principalmente per l'adozione di un diverso propulsore, ovvero uno Junkers Jumo 211F 12. Non fu un caccia molto popolare tra i suoi piloti, a causa dei numerosi problemi tecnici che lo affliggevano.

Fu soprannominato Mezek ("mulo") dai piloti cecoslovacchi, proprio perché era un ibrido tra il Messerschmitt ed il motore Jumo, mentre in Israele era ufficialmente noto come il Sakeen (coltello). Tuttavia, il nome più spesso utilizzato fu semplicemente Messerschmitt o Messer (che in tedesco e yiddish significa anche "coltello").

L'Avia-199 prestò servizio sia nelle file della Československé Vojenské Letectvo (l'aeronautica militare cecoslovacca disciolta nel 1993), che in quelle della Heyl Ha'Avir (le forze aeree israeliane) con cui ebbe il battesimo del fuoco. Dalla Cecoslovacchia furono acquistati ed inviati in Israele venticinque velivoli. Di questi solo due non arrivarono a destinazione.

Sullo stato europeo vigeva un embargo sulle esportazioni di armi, per cui le trattative con gli agenti dell'Agenzia Ebraica, avvennero in maniera del tutto segreta. I primi esemplari arrivarono il 20 maggio 1948, sei giorni dopo la dichiarazione di Indipendenza di Israele e cinque giorni dopo l'inizio della guerra da parte dell'Egitto. Una volta assemblati furono inviati a combattere per la prima volta il 29 maggio, attaccando l'esercito egiziano tra Ashdod e il ponte nei pressi di Ad Halom, a sud di Tel Aviv.

 

Recensione

Vecchio kit della cecoslovacca KP Models, quindi parliamo di una stampata degli anni ’60 (circa 40/45 anni di attesa per essere assemblato). L’età si vede tutta, stampata molto vecchia in positivo, dettaglio ridotto al minimo (non che molte ditte attuali si sprechino), decal praticamente da buttare dato che non sono ingiallite, sono addirittura “imbrunite”….!!!

Ho guardato il kit e lo ho riposto diverse volte, ma un giorno ho pensato bene di sfidare la “forza di gravità” e mi sono deciso di provare a far uscire qualche cosa di decente da questo modello. La mia intenzione è quella di riprodurre un S-199 della israeliana HHA, con i quali ha iniziato ad effettuare i primi combattimenti aerei contro le forze arabe vicine, ottenendo anche qualche risultato positivo, seppur fosse un velivolo molto difficile nel pilotaggio.

Apriamo le danze con la consueta “ricostruzione” dell’abitacolo. Qui manca praticamente tutto….quindi diamo un po’ di forma all’abitacolo con la colorazione di strumentazioni e la creazione di qualche pannello strumenti e cinghie del seggiolino. L’unione delle due semifusoliere è al quanto drammatica, dato che la plastica è un po’ deformata e devo darci dentro di colla e stucco per farla combaciare. Idem per le ali, con buone dosi di cartavetrata, colla e stucco….

Alla fine riusciamo a dare una forma per lo meno corretta dell’aero. Passo poi all’assemblaggio dei piani di coda e ai cannoncini alari…. A parte che non entrano nelle loro sedi predisposte, sono entrambi sbagliati nella forma…. Poco male.

Passiamo alla colorazione del modello. Coloro di bianco una fascia bianca in fusoliera e il piano di coda verticale. Poi mascherando, creo all’interno una fascia più piccola che vado a colorare con un blu acrilico Italeri (4307AP) scurito con del nero, per raggiungere la tonalità di blu della “Stella di David” israeliana, In coda invece con mascherature ricreo le fasce che poi andrò a colorare di rosso (con Gunze H3). In tutto sono sei fasce rosse e sei fasce bianche (nel piano di coda verticale del velivolo). Con il rosso dela Gunze coloro anche l’ogiva del motore.

Tutto il velivolo poi viene colorato con un Model Master acrilico RLM02. Dopo un paio di mani di RLM02 passo un paio di mani di trasparente lucido Tamiya X-22 e passo alla posa delle decal. Le decal provengono da un foglio dedicato ai velivoli israeliani Super Scale International. Qui sono presenti le decal di tutti i caccia israeliani e logicamente mancano solo quelle del Avia S-199. Mischiando un po’ le carte e recuperando decal nella mia personale banca del “reciclo” sono riuscito a trovare le decal giuste per realizzare il soggetto in questione.

Nota dolente il tettuccio. Qui viene fornito completamente chiuso, ma non si adattava al velivolo. Sono costretto a segarlo e dopo molte “maledizioni” sono riuscito a staccare i pezzi e a ricreare il tettuccio aperto. Dalle foto in mio possesso il tettuccio si apre lateralmente, mentre in altri kit lo indicano in apertura a scorrimento. L’esatto è la classica apertura laterale come tutti i Messerschmitt Bf.109.

Alla fine un lavoro accettabile, anche se il kit della KP (ai giorni nostri) è purtroppo da cestinare….!!!!

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