Eurofighter Typhoon - Royal Saudi Air Force

  14 Febbraio 2016

Eurofighter Typhoon - Kit Italeri - Scala 1/72

Royal Saudi Air Force

Il 17 settembre 2007, l'Arabia Saudita ha firmato un contratto di 4,43 miliardi di sterline che prevede l'acquisizione di 24 Typhoon Tranche 2 e 48, assemblati negli stabilimenti sauditi, appartenenti alla Tranche 3 con consegne a partire dal 2011. L'Arabia Saudita sta considerando l'ulteriore acquisto di altri 24 velivoli che potrebbero aumentare fino a 72. Il 22 ottobre 2008, il primo Typhoon con la livrea dell'Aeronautica saudita ha volato nei pressi dell'Aerodromo di Warton, di proprietà della BAE Systems, e nel giugno 2009 è stato consegnato il primo aereo.

Il 24 agosto 2010 un Eurofighter Typhoon pilotato dal tenente colonnello della Al-Quwwat al-Jawwiyya al-Sa'udiyya (Aeronautica militare dell'Arabia Saudita) insieme con l'istruttore spagnolo è precipitato vicino a Morón de la Frontera, nel sud della Spagna. L'aereo è decollato dalla Base aerea di Morón per un volo d'addestramento, l'istruttore spagnolo si è catapultato, invece l'allievo saudita si è schiantato insieme con l'aereo. Le cause dell'incidente non sono state comunicate.

IL MODELLO

Italeri ripropone con una nuova grafica e qualche piccola revisione il vecchio modello del prototipo, aggiungendo uno splendido foglio decals per riprodurre parecchi esemplari italiani e degli altri paesi che annoverano l’aereo nel proprio organico.

Essendo passato parecchio tempo dalla costruzione del precedente modello, non saprei dire quanta innovazione ci sia stata, sicuramente non è il Revell, e sicuramente ho riscontrato le stesse lacune della volta scorsa…comunque il montaggio è semplice, i pezzi non sono molti e lo stampo è in negativo, c’è bisogno di stucco, non molto, per le giunzioni ala/fusoliera, per le prese d’aria e per il radome, ma la costruzione è molto easy. Il cockpit andrebbe migliorato soprattutto per quanto riguarda le apparecchiature poste dietro al seggiolino, ma il seggiolino per esempio ha già le cinture prestampate.. si può inoltre configurare il modello con una buona gamma di armi.

  

  

Dal momento che ho intenzione di acquistare il Revell oppure l’hasegawa, ho conservato le decals per gli esemplari italiani, e mi sono indirizzato verso l’esemplare saudita che era quello che forniva una livrea diversa al solito monogrigio; ho quindi, dopo aver stuccato e primerizzato il soggetto, proceduto ad un primo passaggio di gunze H308 su tutte le superfici, per poi a mano libera sempre con l’aerografo, dare il gunze H307 sulla superficie superiore delle ali, sui piani di coda e attorno all’abitacolo, creando una cromia differente ed interessante.

Una mano di future e poi le copiose decals, che non mi hanno dato problemi, poi di nuovo future e lavaggi col deep gray wash della mig, infine una mano di opaco per sigillare tutto.

  

  

Piacevole costruzione e soddisfatto della scelta di fare un esemplare diverso dalle solite forze aeree!

Buon modellismo a tutti!

Francesco "Kekko"

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