Macchi MC.202 Folgore - Hasegawa - 1/72

  23 Gennaio 2012

MACCHI MC.202 FOLGORE

Storia

Considerato da molti il miglior caccia italiano della II^ GM, il prototipo del MC.202 Folgore volava a Lonate Pozzolo il 10 agosto del 1940, pilotato da Guido Carestiato. Il velivolo finalmente poteva disporre di un apparato motore di tutto rispetto, inizialmente con motore tedesco DB.601A-1, poi realizzato su licenza dalla Alfa Romeo come RA 1000 RC41. Il velivolo poteva raggiungere i 596 km/h a 6.000 mt di quota, raggiunta in 6 minuti e 26 secondi.

I primi esemplari vennero consegnati al 1° Stormo nel maggio del 1941, seguito dal 4° Stormo di Gorizia. Esordisce in combattimento in un ciclo operativo su Malta, prendendo base in Sicilia (ottobre 1941) e poi in Africa settentrionale. Quasi tutti i reparti da caccia italiani riceveranno gli MC.202 Folgore, operando su tutti i fronti italiani. L’unico punto ancora debole del caccia italiano era costituito dall’armamento offensivo, con due mitragliatrici sul muso, alle quali poi (dalla VII^ serie) vennero aggiunte altre due armi alari da 7.7 mm (comunque ancora poco rispetto ai velivoli tedeschi, inglesi e statunitensi).

 

Modello Hasegawa in 1/72

Rispetto al kit Supermodel, quello di Hasegawa è un passo avanti. Almeno abbiamo una base da cui cominciare per quanto riguarda gli interni, le linee sono più corrette e pannellature in negativo. Diciamo che comunque Hasegawa offre solo un modello con filtro antisabbia (Supermodel aveva la possibilità di usufruire di filtro antisabbia o meno), poi manca di alcuni piccoli particolari, come per esempio le forcelle per il rientro portellini centrali delle ruote o il tubo di Venturi. Nel complesso sicuramente meglio del Supermodel.

Anche in questo caso inizio dalla cabina di pilotaggio con il dettagliare gli interni e cinture di sicurezza della RCR Models. Il velivolo molto semplice nell’assemblaggio, presenta alcune imperfezioni da mettere a posto con un po’ di stucco. Vanno dettagliati i carrelli con l’aggiunta dei freni (con filo di rame molto fino) qualche ritocco ai pozzetti dei carrelli e l’autocostruzione dei due braccetti per la chiusura dei pannelli centrali delle ruote del carrello. Qualche piccolo inconveniente con la presa d’aria ventrale che non si adatta perfettamente alla fusoliera.

Poi si passa alla colorazione dei modelli. In questo caso ho realizzato un velivolo della 90^ Squadriglia del 10° Gruppo/4° Stormo CT (appena trasferito in Africa Settentrionale), e un esemplare della 96^ Squadriglia del 9° Gruppo/4° Stormo basato a Campoformido poco prima del trasferimento in Sicilia.

Anche in questo caso ho impiegato i colori della FIFECOLOR, anche se mi danno problemi con l’aerografo a punta finissima, con frequenti inceppa ture e sbavature.

Il velivolo della 90^ Squadriglia è stato dipinto in Grigio Azzurro Chiaro 1 (UA 113) nella parte inferiore e quindi con Nocciola Chiaro 4 (UA 112) nella parte superiore, completando la mimetica con chiazze rade di Verde Mimetico 2 (UA 008).

Il velivolo della 96^Squadriglia, sempre in Grigio Azzurro Chiaro 1 (UA 113) nella parte inferiore, mentre nella parte superiore con una base di Verde Mimetico 2 (UA 008), e poi con chiazze  Nocciola Chiaro 4 (UA 112) sormontate da chiazze di Marrone Mimetico 53193 (UA 085). Entrambi i velivoli hanno la fascia bianca centrale in Bianco Neve in LC 01.

Entrambi i velivoli poi sono stati passati con una mano di trasparente lucido della Gunze S. (H 30). Quindi le decals, prendendo sempre dal foglio della Tauromodels n.72-521 ( e qual’cosina anche da un foglietto di recupero nella mia “banca” personale), sono state posizionate ritoccando con alcune gocce di ammorbidente per decals della Tamyia. Nuova mano di lucido trasparente H 30 Gunze S. e quindi invecchiamento con gessetti e nero opaco Model Master diluitissimo per le pannellature.

Mano di trasparente opaco sempre Gunze S. ma con H 20.

Gli MC.202 Folgore poi sono stati ambientati in zona desertica (per il velivolo della 90^ Squadriglia) e in teatro dell’Italia settentrionale (96^Squadriglia) con figurini della Prieseler e Revell.

Nel complesso il kit Hasegawa e buono, anche se ci sono alcune lacune in piccoli dettagli da auto costruire o da recuperare da altri modelli.

Buon modellismo a tutti

Joomla SEF URLs by Artio
seoLinks

CONDIVIDI

CERCA NEL SITO

TECNICHE E COLORI

RECENSIONE AEREI

RECENSIONE MEZZI CORAZZATI

STORIA

Visite:

Oggi:1933
Questo Mese54025
Visite Totali2276823