Mitsubishi A6M3 Mod.22 Zero - Kit Tamiya - Scala 1/72
251° Kokutai (Gruppo Aereo) della Marina Imperiale Giapponese, di base nelle isole Salomone nel maggio del 1943.
Il Mitsubishi A6M, noto anche come Zero, era un caccia imbarcato a lungo raggio prodotto dalla Mitsubishi Heavy Industries ed utilizzato dalla Marina Imperiale Giapponese dal 1940 fino al 1945.
Considerato al momento della sua introduzione come il migliore caccia imbarcato al mondo, continuò ad essere prodotto fino alla fine del secondo conflitto mondiale, nonostante fosse ormai stato superato in manovrabilità, velocità, armamento e protezione dai più recenti aerei alleati. Negli ultimi anni di guerra venne frequentemente utilizzato in operazioni kamikaze.
L'A6M venne chiamato "Zero" – in giapponese 'rei' (零) – dai giapponesi dall'ultima cifra dell'anno 2600 del loro calendario tradizionale (corrispondente al 1940) nel quale fu accettato. Gli Alleati adottarono di conseguenza la relativa traduzione quale nome dell'A6M, una denominazione a volte associata per errore anche ad altri aerei da caccia quali il Nakajima Ki-43. Oltre che Zero, il modello venne chiamato dagli statunitensi con altri soprannomi, quali "Zeke", "Hamp" e "Hap".
Quando iniziarono le ostilità con lo scoppio della seconda guerra mondiale, lo Zero veniva ritenuto il miglior caccia imbarcato su portaerei del mondo, perché associava un'eccellente manovrabilità ad un'autonomia molto estesa. Nei primi combattimenti aerei, lo Zero si guadagnò una leggendaria reputazione come "cacciatore", ma nel 1942 le nuove tattiche di combattimento consentirono ai piloti Alleati d'ingaggiare duelli in termini più equilibrati. La Marina Giapponese utilizzò frequentemente il velivolo anche impiegandolo da terra.
Nel 1943, le debolezze insite nel progetto originale e la crescente indisponibilità di motori aeronautici più potenti, portarono gli Zero a diventare meno efficaci contro i caccia statunitensi di generazione successiva, dotati di maggiore potenza di fuoco, corazzatura, velocità e che cominciarono ad avvicinarsi ai livelli di manovrabilità dell'aereo giapponese. Sebbene l'A6M fosse superato nel 1944, rimase in produzione. Negli ultimi anni del conflitto, dei 10 937 esemplari prodotti, molti furono trasformati in kamikaze. In Giappone furono prodotte molte versioni dello Zero originale, distinguendosi dal resto delle altre nazioni in ambito bellico.
Buon Modellismo a Tutti
Andrea Masiero




















