Fiat CR.32 – Supermodel - 1/72

  20 Gennaio 2012

 

Altro modello impegnativo è il Fiat CR.32 in 1/72 della Supermodel. Vecchia stampata dell’inizio anni ’80, diciamo che è uno tra i pochi modelli di CR.32 in circolazione. Come interni del posto di pilotaggio, il modello non offre praticamente nulla, bisogna auto costruire praticamente tutto. Poi  dopo aver assemblato la fusoliera e le ali inferiori, arrivano i problemi. Il kit infatti non presenta nessun incastro od invito per il posizionamento del carrello e ancor meno dell’ala superiore, quindi molto difficile nel posizionare nel modo corretto sia le ruote e le ali….. molta pazienza e calma. Se avete fretta di vederlo montato credo facciate prima a fargli fare un bel volo senza ali e carrello d’atterraggio…!!!Andiamo per ordine. Iniziamo con gli interni del posto di pilotaggio….qui dobbiamo ricostruire praticamente tutto: pavimentazione, strutture laterali, cruscotto con pannello strumenti e risagomare il sedile, auto costruendo anche le cinghie del pilota. Internamente poi viene spruzzato ad aerografo un verde interni, mentre il sedile lo ho fatto in grigio medio.

Ho tagliato i piani di coda ed il timone dando un po’ di movimento al velivolo con il timone “voltato” a destra e piani di coda abbassati. Una volta chiusa la fusoliera ho notato che mancavano tre piccole prese d’aria sul cofano motore (tra le mitragliatrici anteriori sul muso e scendendo poi verso il posto di pilotaggio). Qui ho avuto veramente un grosso grattacapo. Per fortuna (grazie ad un amico modellista – Roberto Cavallini) sono riuscito a scovare un set della RCR (codice S13) di fotoincisioni con i particolari che cercavo. Quando mi è giunto il pacco e ho aperto la fotoincisioni sono rimasto veramente sorpreso…devo dire che sono veramente ben fatte. Ad averlo saputo prima avrei ricostruito anche tutto l’interno del posto di pilotaggio, che visto così dev’essere veramente ok.

Tornando al mio kit, ho così “montato le fotoincisioni e poi sono passato ad incollare le ruote….un vero dramma. Avendo già costruito il modello circa una ventina di anni fa, non mi ricordavo che il tutto fosse così atrocemente difficoltoso…calma e pazienza…!!! Dopo un giorno di lavoro le ruote sono al loro posto. Passo alla colorazione del velivolo. Ho iniziato con la parte sotto in Grigio Mimetico della Life Color (UA 033). Una volta asciutto il tutto si passa alle mascherature per passare al Giallo Mimetico 3 (Life Color UA 080). Fatto ciò ho iniziato con le chiazze in Marrone Mimetico 1 (Gunze H37) e poi a quelle Verde Mimetico 2 (Gunze H302).

Ora arriva il difficile….!!! Porre l’ala superiore al suo posto. Il lavoro si presenta da subito difficoltoso a causa della mancanza di inviti per i travi portanti dell’ala superiore. Le prove a secco sono inutili, e l’unico modo è quello di produrre una dima. Aimè io ho scarse capacità in materia e per tale motivo mi affido alla calma e sangue freddo. Dopo due giorni di duro lavoro e training autogeno, riesco a porre l’ala superiore al suo posto….non vi dico il lavoraccio.

Nel mentre ho usato anche le fotoincisioni della RCR, un set dedicato al CR.32 e devo dire veramente ben fatto…. Delle fotoincisioni ho usato il tappo serbatoio lubrificante, bocche presa d’aria, griglie prese d’aria, cornice parabrezza, tubo di pitot ecc… Proprio un bel set.

Tornando al nostro modello, al termine del montaggio ala superiore ho dovuto ritoccare le parti interessate all’incollaggio con delle passate supplementari di colore per eliminare le vistose “magagne” della colla. Poi una mano di lucido acrilico Model Master, un passaggio di nero opaco (sempre Model Master molto diluito con diluente appropriato) per evidenziare le pannellature. Poi sono passato al posizionamento delle decal, scartando per l’80% quelle del kit, ed usando le decal del foglio Tauromodel (72-521).  La mia intenzione è quella di riprodurre un velivolo della 160^ Squadriglia del 12° Gruppo Assalto del 50° Stormo, basata in Libia (1940).

Sia le decal del kit Supermodel che quelle di Tauromodel sono errate visto che il numero individuale dei velivoli in carico alla 160^ Squadriglia erano di colore rosso, mentre quelli forniti sono in nero.  Dopo vari ripensamenti ho deciso di riprodurre il velivolo “160-5”, recuperando il “5 rosso” nella mia dispensa di decal. Al termine di tutto ciò ho dato una passata con i gessetti, per simulare i fumi di scarico e una leggera invecchia tura, nonché la povere desertica molto fina posata sul velivolo. Ultimo tocca una passata con il trasparente opaco della Model Master, ed il gioco è fatto.

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