Articoli filtrati per data: Gennaio 2018

T-55 Enigma - Kit Tamiya - Scala 1/35

Forze Armate Irachene - prima guerra del Golfo 1990/91

 
Il T-55 è una evoluzione e miglioramento del T-54.
La nuova versione fu sviluppata principalmente per dotare gli MBT sovietici di protezione NBC più efficiente di quella, rudimentale, implementata sul T-54. Fu così adottato il sistema PAZ (Protivoatomnaya Zashchita) nel 1956.
Il T-55 fu equipaggiato con il motore V-55 a 12 cilindri da 38,88 litri a ciclo Diesel, che sviluppa 581 hp (433 kW). Venne inoltre eliminato il serbatoio dell'aria compressa, reso superfluo dal nuovo starter del motore elettrico. Il numero di munizioni per l'armamento principale fu portato da 34 a 45. Un'altra differenza, immediatamente visibile, tra i due veicoli è l'adozione nel T-55 di un estrattore di fumi sul cannone e il conseguente abbandono della ventola "a fungo" sul cielo della torretta, che caratterizzava il T-54.
 
  
 
  
 
Il T-55 Enigma (nome non ufficiale) era un carro modificato dalle Forze Armate Irachene con aggiunta di grezze protezioni per garantire una certa sicurezza al suo equipaggio in caso di attacco diretto. Il nome ufficiale dato dagli iracheni al carro era "Al Faw", ma non si sa molto di questo carro, del quale solo una decina ricevettero questa "blindatura". Furono impiegati nel conflitto contro la Coalizione ONU nella prima guerra del Golfo, ma lo strapotere statunitense e della Coalizione fece si che questi carri non ebbero alcun effetto nelle battaglie terrestri.
 
  
 
  
 
  
 
Buon Modellismo a Tutti
 
Gianluca Pavanetto "Pava"

Autoblinda Fiat-Ansaldo AB.41 - kit Italeri - scala 1/35

Gruppo Corazzato "Leonessa" della Guardia Nazionale Repubblicana - Torino giugno del 1944

 
L'Autoblindo Fiat-Ansaldo fu un autoblindo impiegato dal Regio Esercito nella Seconda Guerra Mondiale. Fu prodotto in tre modelli principali, denominati AB40, AB41 ed AB43 (dove il numero indica l'anno di produzione del modello).
L'AB40, dotata di 3 mitragliatrici Breda Mod. 38 da 8 mm di cui due in torretta ed una in casamatta nello scafo, risultò fin dall'inizio carente sul piano dell'armamento (fatto comune alla produzione bellica italiana del periodo).
Venne pertanto messo in produzione rapidamente un nuovo modello, l'AB41: tale modello differiva dal precedente per l'armamento, essendo dotato di una torretta con alloggiati un cannone leggero Breda 20/65 Mod. 1935 ed una mitragliatrice coassiale Breda Mod. 38 da 8 mm (la stessa torretta equipaggiava i carri leggeri L6/40); inoltre per sopperire all'aumento di peso era stato sostituito il motore da 78 hp con uno da 88 hp.
 
  
 
  
 
La necessità di disporre di un armamento maggiore portò allo sviluppo di prototipi denominati ufficiosamente AB42 ed AB43, armati tutti con un cannone da 47/32 (lo stesso dell'M13/40), ma differenti per forme della torretta e dello scafo, alcuni dotati di doppia guida ed altri di guida singola. Il modello che doveva esser definitivo, denominato AB43, consegnato nel maggio 1943, fu omologato soltanto nell'agosto a causa di difetti riscontrati, ma la produzione venne impedita dall'armistizio ed il veicolo non entrò in servizio con il Regio Esercito. L'innovazione principale era l'adozione del cannone 47/32 Mod. 1935 da 47 mm, con 63 colpi disponibili. Nello scafo, in casamatta, ospitava la solita mitragliatrice Breda Mod. 38 cal. 8 mm con una dotazione di 756 colpi. Nonostante la motorizzazione con un 6 cilindri in linea a benzina da 108 cavalli invece che da 88 hp come nella AB41, l'aumento del peso ad 8 tonnellate dovuto alla nuova torretta riduceva l'autonomia a 350 km.
 
  
 
  
 
Buon Modellismo a Tutti
Niero Michele "Miky"

El Alamein - Kit Italeri - scala 1/72

El Alamein - Egitto 1942

La seconda battaglia di El Alamein venne combattuta tra il 23 ottobre e il 3 novembre 1942 durante la campagna del Nordafrica della seconda guerra mondiale. Lo scontro vide fronteggiarsi le forze dell'Asse dell'Armata corazzata italo-tedesca comandate dal feldmaresciallo Erwin Rommel, e l'Ottava armata britannica del generale Bernard Law Montgomery.

  

  

La battaglia ebbe inizio con l'offensiva generale britannica (nome in codice operazione Lightfoot) e continuò per alcuni giorni con intensi combattimenti dall'esito alterno e pesanti perdite per entrambe le parti. L'Armata corazzata italo-tedesca del feldmaresciallo Rommel venne infine costretta a ripiegare con i pochissimi mezzi rimasti, di fronte alla netta superiorità numerica e materiale britannica. Interi reparti dell'Asse, soprattutto italiani, furono costretti alla resa perché sprovvisti di veicoli a motore. Il ripiegamento venne inoltre ritardato dagli ordini di Adolf Hitler che imponevano una resistenza estrema sul posto, nonostante il parere contrario del feldmaresciallo Rommel.

  

  

La vittoria britannica in questa battaglia segnò il punto di svolta nella campagna del Nordafrica, che si concluderà nel maggio 1943 con la resa definitiva delle forze dell'Asse in Tunisia.

  

  

  

  

Buon Modellismo a Tutti

Gianluca Vianello "Polpetta"

Boeing/Mc Donnell Douglas/Hughes AH-64A Apache - Kit Italeri - Scala 1/72

U.S. Army / Afghanistan 2003

 
Il Boeing AH-64 Apache è un elicottero d'attacco sviluppato negli Stati Uniti d'America a partire dagli anni settanta. Utilizza un rotore principale e uno di coda, entrambi a quattro pale. L'elicottero è stato concepito come bimotore biposto in tandem, per l'impiego in missioni anticarro, assalto, scorta e caccia anti-elicottero, da svolgere in ogni condizione di tempo e di luce. L'armamento principale è costituito da un cannone automatico M230 Chain Gun calibro 30 mm. Può venire equipaggiato con una combinazione di missili anticarro, razzi e missili aria-aria agganciati alle alette laterali.
 
  
 
L'Apache è il principale elicottero d'attacco dell'esercito degli Stati Uniti e il successore del Bell AH-1 Cobra. Fu progettato dalla Hughes Helicopters per soddisfare i requisiti del programma "elicottero d'attacco avanzato" (in inglese AAH o Advanced Attack Helicopter) varato dall'U.S. Army nel 1972. In seguito, la McDonnell Douglas acquisì la Hughes Helicopters e continuò lo sviluppo dell'AH-64, ottenendo l'AH-64D Apache Longbow. Al termine di varie vicende societarie, il progetto è stato acquisito dalla Boeing Defense, Space & Security che ne continua la produzione per le esigenze statunitensi e per l'esportazione verso altri paesi.
 
  
 
  
 
Gli Apache hanno visto il primo impiego operativo in battaglia in occasione dell'impegno dell'U.S. Army durante l'invasione di Panamá del 1989. Altri impieghi bellici dell'elicottero da parte dell'esercito statunitense sono stati la Guerra del Golfo del 1991, la guerra del Kosovo nel 1999, la guerra in Afghanistan del 2001 e la guerra d'Iraq del 2003. Gli AH-64 israeliani hanno partecipato a tutte le principali operazioni militari del proprio paese a partire dagli anni novanta.
 
  
 
  
 
  
 
Buon modellismo a Tutti
 
Francesco Sfriso "Kekko"
 

ISherman M-51 - Kit Academy/Dragon - scala 1/35

Israeli Defence Forces - Israele 1968

Lo Sherman M-50 ed M-51, impiegati dalle Forze militari israeliane erano chiamati Super Sherman. Per l'esattezza lo Sherman M-50 era chiamato Super Sherman, mentre lo Sherman M-51 era chiamato ISherman (Israeli Sherman), entrambi derivati dal famoso carro statunitense M4 Sherman. Questi carri servirono in Israele dalla metà degli anni '50, fino all'inizio degli anni '80. 

  

  

  

Nel corso degli anni '60 fu introdotto il cannone più potente da 105 mm il francese Modèle F1, dalla caratteristica canna allungata con il finale a "baffi". Questi carri così modificati iniziarono ad operare con l'Israele a partire dal 1965.

  

  

  

  

Buon Modellismo a Tutti

Paolo Baldoin "Stainer"

Joomla SEF URLs by Artio
seoLinks

SPONSOR

CONDIVIDI

CERCA NEL SITO

TECNICHE E COLORI

RECENSIONE AEREI

RECENSIONE MEZZI CORAZZATI

STORIA

Visite:

Oggi:2112
Questo Mese24731
Visite Totali1691997