Jagdpanzer IV - fronte orientale autunno 1944

  27 Settembre 2015

Jagdpanzer IV - Kit Italeri - scala 1/35

Fronte orientale - autunno 1944

Lo Jagdpanzer IV, ( numero d'identificazione Sd.Kfz. 162), era stato ricavato dal carro armato medio Panzer IV per dotare i reparti anticarro delle divisioni corazzate e di fanteria meccanizzata di un'arma mobile e valida contro le forze blindate sempre più numerose e potenti degli Alleati e dell'Armata Rossa sovietica. Armato con un cannone da 75 mm e fornito di una corazzatura frontale spessa 80 mm, lo Jagdpanzer IV venne prodotto in circa 1.500 di esemplari, che combatterono principalmente sul fronte orientale rivelandosi eccellenti macchine.

Fu distribuito in due versioni, una armata con il cannone anticarro PaK 40 lungo 48 calibri (L/48) e una equipaggiata con il potente KwK 42 da 75 mm L/70, che rappresentò il modello più diffuso. Dopo la fine del conflitto un piccolo gruppo di veicoli fu acquistato dalla Siria.

Lo Jagdpanzer IV con il cannone PaK 39 fu distribuito ai reparti di prima linea dal marzo 1944, mentre lo Jagdpanzer IV armato del KwK 42 iniziò a essere inviato alle unità combattenti da agosto. I mezzi furono tutti suddivisi tra i Panzerjäger-Abteilung in forza alle divisioni corazzate e di fanteria meccanizzata. Il battesimo del fuoco avvenne con la Fallschirm-Panzer-Division 1 "Hermann Göring" sul fronte italiano e poi con la 4. e 5.Panzer-Division, che combattevano sul fronte orientale.

Nel giugno 1944 i veicoli in servizio sul fronte occidentale ammontavano a sessantadue, distribuiti tra la 9. Panzer-Division, la 12. SS-Panzerdivision "Hitlerjugend" e la Panzer-Lehr-Division; in agosto entrarono in linea anche gli Jagdpanzer armati del cannone KwK 42 da 75 mm, dei quali ne erano disponibili 137 durante l'Offensiva delle Ardenne. Da settembre le perdite subite dai reparti cacciacarri furono ripianate con i veicoli prodotti dalla ditta Alkett, che nella grande maggioranza furono destinati al fronte orientale. Al 10 aprile 1945 l'esercito tedesco contava in servizio 285 Jagdpanzer IV con cannone L/70, dei quali 274 sul fronte orientale, otto in Italia e tre sul fronte occidentale: in quest'anno i cacciacarri cominciarono inoltre a sostituirsi ai carri armati, la cui produzione era scaduta a livelli minimi lasciando insoddisfatte le pressanti richieste da parte dell'esercito. Tuttavia gli stessi Jagdpanzer IV erano disponibili in quantità insufficiente.

  

  

  

  

Lo Jagdpanzer si rivelò essere un cacciacarri efficace, sebbene nel corso della messa a punto e dell'impiego iniziale avesse presentato qualche problema: in particolare il cannone lungo quasi 3 metri poteva piantarsi in rilievi anche modesti a causa della contenuta altezza del semovente, riempiendosi così di terra. Questo inconveniente risultava aggravato dalle oscillazioni della canna, fino a quando non fu montato un ritegno al quale vincolarla durante la marcia. Inoltre la serie armata del cannone L/70 accusò un certo sbilanciamento in avanti rendendo più difficoltosa la guida. Si trattava però di manchevolezze tutto sommato minori, che non ne pregiudicarono l'efficacia.

  

  

  

  

  

Buon Modellismo a tutti 

Moreno G.

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