Articoli filtrati per data: Maggio 2023

Aermacchi MB.339A-PAN - Kit Frems - Scala 1/48

Pattuglia Acrobatica Nazionale "Frecce Tricolori" 55° Anniversario

La Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN), il cui nome ufficiale è 313º Gruppo Addestramento Acrobatico, ma che è comunemente conosciuta come le Frecce Tricolori, è la pattuglia acrobatica dell'Aeronautica Militare Italiana, nata nel 1961 in seguito alla decisione dell'Aeronautica stessa di creare un gruppo permanente per l'addestramento all'acrobazia aerea collettiva dei suoi piloti; ha sede operativa presso l'aeroporto di Rivolto (UD).

  

  

Con dieci aerei (dal 1982 utilizzano come velivolo gli Aermacchi MB.339 A/PAN MLU), di cui nove in formazione e uno solista, sono la pattuglia acrobatica più numerosa del mondo, e il loro programma di volo, comprendente una ventina di acrobazie della durata di circa mezz'ora, le ha rese famose e riconosciute come una delle migliori pattuglie aeree acrobatiche a livello internazionale, compiendo acrobazie tutto l'anno.

Nel 2016, il 313° Gruppo A.A. "Frecce Tricolori", compie 55 anni, e per l'occasione il velivolo del comandante Slangen, "Pony 0", viene decorato con il numero "55" in coda al velivolo.

  

  

Buon Modellismo a Tutti

Roberto Cimarosti "Cima"

Focke-Achgelis Fa.225 - Kit AMP - Scala 1/72

Prototipo durante il 1943

 

Il Focke-Achgelis Fa.225 era un aliante ad ala rotante monoposto sperimentale costruito nella Germania dalla Focke-Achgelis nel 1942. Ne fu costruito un solo esemplare.
Nella prima metà della seconda guerra mondiale, l'aliante d'assalto DFS.230B è stato utilizzato principalmente per il trasporto di truppe e rifornimenti, ma si è rivelato di capacità limitata in quanto necessitava di un'area di atterraggio relativamente ampia. Il Fa.225 è stato concepito per accorpare il rotore del Focke-Achgelis Fa.223 con la fusoliera del DFS.230B, consentendo all'aliante di atterrare in 18 m o meno.

  

  

  

Il rotore era montato su un'intelaiatura di montanti sopra il baricentro e su entrambi i lati e in coda erano montate unità di telaiatura rinforzate a corsa lunga.
Trainato da uno Junkers Ju.52/3m, Carl Bode pilotò il Fa.225 durante il suo primo volo nel 1943. La costruzione dell'aereo richiese solo sette settimane, ma la produzione in serie non fu portata avanti a causa della velocità di traino relativamente lenta e dei cambiamenti nelle dottrina operativa.

  

  

Buon Modellismo a Tutti

Roberto Cimarosti "Cima"

Carro Peante KV-2 - Kit Zvewzda - Scala 1/35

Settore di Mosca nel 1941

Il KV-2 è stato un carro armato pesante progettato in Unione Sovietica nei primi mesi del 1940 e utilizzato durante la seconda guerra mondiale: prese parte alle catastrofiche battaglie dell'Operazione Barbarossa, alla difesa di Mosca e agli scontri nella Russia meridionale, ma l'eccessiva mole e il troppo alto profilo fecero sì che il veicolo fosse ritirato dal fronte nel 1942.
Il nuovo carro armato pesante fu integrato nell'Armata Rossa con il nome "KV-2", ovvero le iniziali del ministro della Difesa Kliment Efremovič Vorošilov seguite dal numero 2.

  

  

   

I mastodontici KV-2 si rivelarono subito problematici: la meccanica e il motore, infatti, sotto perenne sforzo a causa della mole, tendevano spesso a guastarsi. La torretta era tanto pesante che ruotarla mentre si percorrevano pendii o terreni scoscesi significava rischiare di ribaltare il carro o guastare il meccanismo di brandeggio. Oltretutto la sua forma a scatola, facilmente individuabile, era un bersaglio perfetto per i cannoni anticarro avversari, sebbene fosse ben corazzata. In compenso l'obice da 122 mm, poi scambiato con uno da 152 mm, era un'arma dal grande potere distruttivo, fattore che unito alle spesse corazzature rendevano il KV-2 un ostico avversario.
Le deficienze delineate ebbero conferma quando nell'estate 1941, mentre si sviluppava in tutta la sua gravità l'attacco tedesco, la 41ª Divisione corazzata segnalò la perdita di due terzi dei suoi trentatré KV-2: soltanto cinque erano stati effettivamente distrutti dall'azione avversaria. A causa della situazione critica e delle vaste perdite, i sovietici continuarono ad utilizzarlo; alcuni esemplari, infatti, combatterono durante la battaglia di Mosca dell'inverno 1941 e qualche carro era presente anche nelle file della 62ª Armata schierata a difesa di Stalingrado. I KV-2 ancora funzionanti vennero comunque sospesi dal servizio attivo prima della fine del 1942 e rispediti in fabbrica, dove furono convertiti agli standard del loro predecessore KV-1 e inviati nuovamente al fronte.

  

  

Buon Modellismo a Tutti

Enrico Maina "Coach"

Flettner Fl.282 Kolibrì - Kit RS Models - Scala 1/72

Flettner Fl.282B-2 (V-23) basato a Sauersberg nell’aprile del 1945

Il Flettner Fl.282 Kolibri era un elicottero da riconoscimento imbarcato dotato di una coppia di rotori intersecantisi bipala ciascuno, realizzato dall'azienda aeronautica tedesca Flettner Flugzeugbau GmbH nei primi anni quaranta.
I ruoli previsti di Fl.282 includevano il trasporto di oggetti tra navi e la ricognizione. Tuttavia, con il progredire della guerra, la Luftwaffe iniziò a considerare di convertire l'Fl 282 per l'uso sul campo di battaglia. Fino a quel momento il velivolo era stato pilotato da un solo pilota, ma a quel punto era stata aggiunta una postazione per un osservatore nella parte posteriore del velivolo, che troviamo nella versione B-2. Successivamente il B-2 si dimostrò un utile velivolo da avvistamento per il tiro dell'artiglieria e nel 1945 fu istituita un'unità di osservazione composta da tre elicotteri Fl.282 e tre Fa.223.

  

  

La buona manovrabilità in caso di maltempo portò il ministero dell'Aeronautica tedesco a stipulare un contratto nel 1944 con la BMW per la produzione di 1.000 unità. Tuttavia, lo stabilimento di Monaco fu distrutto dai bombardamenti alleati dopo aver prodotto solo 24 macchine.
Verso la fine della seconda guerra mondiale la maggior parte degli Fl.282 sopravvissuti erano di stanza a Rangsdorf, nel loro ruolo di osservatori di artiglieria, ma gradualmente caddero vittima dei combattenti sovietici e del fuoco antiaereo.

  

  

Buon Modellismo a Tutti

Roberto Cimarosti "Cima"

Sd.Kfz. 251/17 Ausf.C - Kit AFV - Scala 1/35

Sicilia 1943

Lo Sd.Kfz. 251 era un veicolo militare da trasporto truppe semicingolato di costruzione tedesca impiegato su tutti i fronti dalla Wehrmacht durante il corso del secondo conflitto mondiale. Fu prodotto in quattro modelli, denominati Ausf. A, B, C e D, utilizzanti lo stesso telaio, ma con carrozzerie diverse, in base all'evoluzione delle esigenze emerse nel corso della guerra. Su questi veicoli base fu costruita una serie notevole di veicoli specializzati per i diversi compiti sul campo di battaglia. Il Sd.Kfz. 251 fu utilizzato principalmente come veicolo da combattimento della fanteria, in quanto dal vano del veicolo la fanteria era in grado di usare le armi di propria dotazione.
Il Sd.Kfz. 251, dato il suo particolare ruolo tattico, fu usato dalle divisioni Panzergrenadiere ("fanteria meccanizzata") e dalle unità di altre armi (principalmente genio e servizi) delle divisioni corazzate. Le unità di Panzergrenadiere operavano sia nell'ambito delle divisioni corazzate, sia in divisioni di fanteria meccanizzata (Panzergrenadieredivision).

  

  

I primi veicoli di questo tipo vennero assegnati all'inizio del 1939, alla 1. Panzer-Division, per essere successivamente distribuiti a tutti i reparti meccanizzati dell'esercito tedesco. Nonostante questo obiettivo fosse bene in mente ai pianificatori in realtà non fu mai raggiunto, a causa dei limiti della capacità produttiva tedesca. Nell'ambito delle unità a cui fu assegnato il Sd.Kfz. 251 operò su tutti i fronti in cui operarono le forze tedesche, sia sul fronte occidentale sia su quello orientale e su quello mediterraneo.
Lo Sd.Kfz. 251/17 Schützenpanzerwagen mit 2 cm FlaK 38: armato con cannone 2 cm FlaK 38 sebbene il cannone fosse destinato all'uso contraerei, il veicolo era utilizzato come appoggio alle unità da ricognizione, costruito nel 1944 e 1945 in un numero limitato di esemplari. Oltre a questo modello standardizzato esistevano diverse modifiche campali del SdKFz 251 che utilizzavano il cannone 2 cm FlaK 30, utilizzate anche dalla Luftwaffe, quindi impiegando il cannone nel suo ruolo naturale, cioè contraerei.

  

  

Buon Modellismo a tutti

Moreno Gandini "Gandi"

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