Aermacchi MB.326 dell'A.M.I.

  15 Marzo 2025

Aermacchi MB.326 - Kit Italeri - Scala 1/48

609^ Squadriglia Collegamento del 9° Stormo di base a Grazzanise nel 1986 / 1990.

L'Aermacchi MB-326 è un aereo da addestramento avanzato, biposto, monomotore a getto e monoplano ad ala bassa, sviluppato dall'azienda aeronautica italiana Aermacchi nei primi anni cinquanta.

  

  

Progettato dall'ingegner Ermanno Bazzocchi (M=Macchi, B=Bazzocchi) per equipaggiare i reparti da addestramento dell'Aeronautica Militare, dal modello originale ne venne anche sviluppata una variante da attacco al suolo (la K - combat) che riscosse un discreto successo commerciale per il mercato dell'aviazione militare da esportazione.
È stato l'aviogetto italiano più venduto nel dopoguerra, entrando in 800 esemplari nell'armamento di 12 nazioni, tra le quali Argentina, Brasile, Repubblica Democratica del Congo, Ghana, Paraguay, Sudafrica, Togo, Tunisia, Emirati Arabi Uniti, Zambia.
Il prototipo, spinto da un turbogetto Viper 8 da 7,78 kN (793 kgf; 1 749 lbf) compì il primo volo dalla pista di Lonate Pozzolo il 10 dicembre 1957, ai comandi del capo collaudatore della ditta Guido Carestiato. Le prove di volo che seguirono rivelarono però che il modello era sottopotenziato, così che l'azienda, nel completare il secondo prototipo, lo equipaggiò con la più potente versione Viper 11 da 11,12 kN (1 134 kgf; 2 500 lbf) di spinta.

  

  

Il velivolo ha volato con l'Aeronautica Militare Italiana con la Scuola Volo Basico iniziale Aviogetti (212°, 213° e 214° Gruppo volo), il Centro Sperimentale Volo (poi Reparto Sperimentale Volo con il suo 311° Gruppo Volo) e con varie Squadriglie Collegamento inquadrate nei vari Stormi di Volo.

  

  

Buon Modellismo a Tutti

Roberto Cimarosti "Cima"

Joomla SEF URLs by Artio

CONDIVIDI

FacebookTwitter

CERCA NEL SITO

TECNICHE E COLORI

RECENSIONE AEREI

RECENSIONE MEZZI CORAZZATI

STORIA

Visite:

Oggi:576
Questo Mese4157
Visite Totali4470927