Alata in vinile kit 250 mm

"Oh mia dea"

North American P-51B Mustang - kit Italeri - scala 1/72

Recensione P-51 Mustang 

 

Piacevolmente colpito da questo kit di montaggio della nazionale Italeri. Ottima stampata e ricca di particolari. Buone le incisioni delle pannellature e nel complesso facile e scorrevole il montaggio.

Il kit offre due versioni, una statunitense del 154° Reconnaisance Squadron impiegato in Tunisia nel 1943, e uno della RAF appartenente al 26° Squadron di base a Gatwick nel 1942. Io ho optato per la prima versione, quella dell’USAAF.

Iniziamo dalla cabina di pilotaggio. Qui ho voluto riprodurre il velivolo proprio da scatola, quindi come interni non ho aggiunto nulla. Nel complesso il dettaglio è sufficiente, anche se manca totalmente delle pareti laterali dell’interno cabina. Ho dato una mano di interior green della Tamiya XF-71. Quindi il pannello strumenti del cruscotto è stato valorizzato con un nero opaco e poi gli strumenti in bianco (quindi dry brush ancora di nero per evidenziare il dettaglio). Qui ho usato tutti colori Model Master. Anche il vano carrelli è stato dato un verde interni Tamiya (XF-71). L’assemblaggio delle due semifusoliere e delle ali risulta molto semplice e priva di qualsiasi problema di giunture..

P-51B P-51B

Asciugato il tutto, lieve carteggiata dove serve e quindi si passa alla colorazione vera e propria. Qui il velivolo ha una livrea monocolore con Olive Green (della Model Master) e sotto un Light Ghost Gray (sempre Model Master). La diluizione del colore e circa 50% e 50% con il suo diluente apposito (della Model Master).

P-51B P-51B 

Al termine di tutto sono passato alla posa dei carrelli, serbatoi alari, fino dell’antenna, ogiva motore e elica, ed ultimi dettagli. Nel complesso il velivolo è molto semplice da costruire e di piacevole finitura. Alla fine sono passato alle decals, riproducendo un velivolo del 154° Reconnaissance Squadron dell’USAAF, in Tunisia (1943).

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Morane Mörkö - kit MPM - scala 1/48

Recensione kit MPM

Non mi dedico molto alla scala 1/48, ma devo dire che ogni qualvolta inizio un kit in questa scala, ne resto sempre affascinato e mi verrebbe di mollare per un po’ la scala in 1/72 per dedicarmi al “più grande 48”….

Il kit del Mörkö appartiene alla MPM, quindi un modello un po’ ostico come plastica, ma come parti in resina (il cockpit) non c’è nulla da dire, anzi direi perfetto…mancano solo le cinghie del seggiolino e sarebbe perfetto...

Inizio nel prepararle parti in resina, per poi assemblarle tra loro e alla fusoliera interna del velivolo. Nel mentre preparo anche le ali già montate per eventuali prove a secco. Già qui mi trovo il primo problema, e cioè il vano carrelli è più grande di alcuni mm dello spessore delle ali. Quindi con una fresetta devo limare le gondole dove vanno alloggiate le ruote e anche lo spessore stesso dell’ala superiore. Per far combaciare tutto perfettamente bisogna fare numerose prove a secco e stare ben attenti a non forare le gondole delle ruote o l’ala superiore.

Ho colorato le parto del posto di pilotaggio grigio scuro della Gunze (H32 un grigio particolare tendente al viola). Poi sono passato al dettaglio dei strumenti e seggiolino e quindi al montaggio del cockpit.

Quindi ho iniziato con le consuete prove a secco e qui i soliti problemi di questi kit MPM sono venuti fuori come da programma. La fusoliera (probabilmente con il tempo) si era un po’ deformata e quindi si riscontravano diversi problemi di assetto del posto di pilotaggio, l’apparato radio posto dietro al sedile, pannello strumenti e giusto allineamento della fusoliera (dato che non ci sono inviti di nessun tipo nei modelli MPM). Un vero lavoraccio. Alla fine dopo 1.000 peripezie e qualche oretta buttata la per mettere in forma la plastica, sono riuscito a chiudere la fusoliera correttamente.

Nel mentre ho montato le ali con i vani carrelli precedentemente sagomati. Quindi altro intoppo nel posizionamento delle ali, con solchi di 1-1,5 mm tra ala e fusoliera. Anche qui ho dovuto lavorare un bel po’ e quindi alla fine, una vota asciutto il tutto, una bella mano di stucco iniziale e una seconda mano di stucco per rifinire. Ho tagliato i flap dietro per posizionarli abbassati.

Dopo le dovute stuccature e cartavetrate, sono passato alla dipintura. Ho iniziato con dare del bianco di fondo sulle estremità alari (sotto), in fusoliera e sul muso del velivolo, usando del Gunze H316. Poi asciutto il tutto sono passato al giallo della Testor (Galeb 04). Mascherato il tutto (fascia di fusoliera, estremità alari inferiori e muso del velivolo), ho iniziato con un paio di mani leggere di azzurro chiaro Gunze H314.

Quindi sono passato alla posa dei trasparenti del cockpit e ho iniziato con un paio di mani leggere di verde medio (green) della Gunze H303. Poi sono passato al verde scuro  RLM 80 (Gunze H420).

Sono passato poi all’evidenziare le pannellature, schiarendo i verdi con altre tonalità di verde. Una mano di lucido trasparente H30 Gunze e sono passato alla posa delle decal.

Le decal sono risultate molto spesse e quindi mi hanno dato molti problemi nell’adattarsi alle linee e pannellature del velivolo. Ho usato abbondanti passate di ammorbidente Mr. Mark Softer. Nuova mano di lucido e quindi un lavaggio ad olio in terra di Siena scuro.  Ho voluto dare un aspetto molto vissuto al velivolo, con passate di nero opaco ad aerografo sugli scarichi del motore e in corrispondenza delle mitragliatrici alari. Anche le ali sono state leggermente “spruzzate” con un nero opaco.

Alla fine, dopo un leggero lavaggio ad olio, sono passato ad una mano di semilucido della Gunze H-30.

Buon Modellismo a Tutti....!!!!

Trattore stradale SCANIA MAN 422 - kit Italeri - scala 1/24

Questo è uno dei miei primi modelli costruiti; anche qui non ho steso una mano di trasparente lucido per preservare le decals col tempo.

Al modello del camion Italeri ho aggiunto anche il kit di montaggio della gru posteriore sempre di Italeri.

La gru come si può vedere dalle foto è funzionante e completamente libera in tutti i suoi movimenti.

Essendomi accorto che con il tempo e lo spostamento del modello le decals cominciavano a rovinarsi ho deciso di rivoluzionare il modello e personalizzarlo.

A questo punto ho deciso di smontare la cabina del modello con tutti i suoi pezzi per riuscire a togliere bene le decals; dopo di che con della carta vetrata finissima ho iniziato a togliere le decals e levigare la superficie.

Avevo in casa la bomboletta di nero lucido ed ho deciso di iniziare il lavoro con quel colore, una volta iniziato mi sono reso conto che la scelta è stata azzeccata non avendo nessuna motrice di quel colore.

Dopo aver steso come di consueto una mano di aggrappante, una mano di vernice nera ho scovato delle vecchie decals avanzate dalla costruzione di un aereo ed ho deciso di utilizzarle.

Una volta attaccate le decals ho steso una mano di trasparente lucido per finire il tutto.

Ora reincollando tutti i singoli pezzi della cabina noto con piacere che sono forniti di piccoli incastri per evitare di posizionarli in maniera errata, troppo bassi o troppo alti, quindi la stampata anche se vecchia è di buona fattura.

Dopo aver riassemblato la cabina e rimesso al loro posto tutti i dettagli del tetto, sono passato alle paratie laterali e posteriori usando la solita tecnica di colorazione; per non lasciarle completamente nere ho deciso di inserire le linee catarifrangenti gialle sui lati e quella rossa sul posteriore.

A questo punto il risultato finale mi sembra migliore del precedente che aveva addirittura le plastiche bianche ingiallite dal tempo.

Lancia Super Delta 1992 - kit Hasegawa - scala 1/24

Terza ed ultima riproduzione della Lancia Delta WRC in mio possesso.

Rispetto alle altre 2 questo kit Hasegawa presenta un notevole miglioramento riguardo i dettagli interni della vettura; addirittura ho dovuto infilare le fibie delle cinture di sicurezza invece di attaccare la classica decal.

Questo modello non presenta la possibilità dell’apertura della portiera lato guidatore.

Unico neo la completa mancanza del motore sul modello.

Ducati Racing Team - kit Italeri - scala 1/35

Kit della serie Italeri dedicata ai team corse, una delle poche occasioni in cui viene fornito sia il rimorchio che la motrice nella stessa confezione.

Il trattore stradale è ricco di particolari nel motore e nell’interno, da la possibilità di alzare la cabina per lasciar vedere il motore; il rimorchio lascia un pochino a desiderare in quanto oltre alla struttura esterna non viene data la possibilità di aprire il portellone posteriore ed il suo interno è completamente vuoto.

 

A tutti i pezzi della carrozzeria della motrice e del rimorchio ho applicato uno strato di aggrappante, uno di colore per poi posizionare le decals e stendere uno strato di trasparente lucido; questo trattamento per evitare che con il tempo o con gli spostamenti del modello si deteriorino le decals.

 

Una cosa interessante è quella di aver inserito nel kit di montaggio anche la moto ufficiale del team Ducati in scala già montata e con il suo piedistallo.

Yamaha YZR-M1 2004 Valentino Rossi - kit Tamiya - scala 1/12

Modello molto ricco di dettagli e decals.

Le carene possono anche non essere montate e sono fissate al telaio con delle viti così come il terminale di scarico.

La moto è stata verniciata con il colore fornito a parte da Tamiya che è quello della Yamaha.

Per dare maggior veridicità al modello ho carteggiato le ruote nella parte centrale riscontrando una leggera bava dovuta alla fusione; questo oltre a migliorare l’effetto ottico ha fatto si di creare l’effetto usura sul battistrada.

Rimorchio telonato - kit Italeri - scala 1/24

Altro kit di montaggio riguardante camion .

Kit molto semplice da realizzare, una volta assemblato il telaio principale, il lavoro è praticamente finito dovendo solo assemblare la “scatola” del telone.

Rispetto alle istruzioni ho deciso di presentare argentati i cerchi del rimorchio al posto del grigio previsto, sull lato posteriore ho colorato di nero i respingenti e di grigio chiaro le maniglie per aprire le porte.

Un lato negativo del kit è il non aver previsto sul lato anteriore un pezzo colorato in rosso da incollare sopra il retso invece di presentare un unico pezzo tutto grigio; infatti dovendolo colorare di rosso sarà molto difficile se non impossibile ottenere la stessa tonalità di rosso di quella ottenuta verniciando i lati già rossi per conto loro!

Per l’applicazione delle decals ho dovuto fare molta attenzione a causa della loro grandezza, era molto facile provocare rotture, grinze o pieghe con una superficie elevata da stendere.

Ho deciso di posizionare sui lati del rimorchio le strisce catarifrangenti gialle spezzate dalla presenza dei tiranti del telone, mentre sul posteriore ho piazzato quelle rosse nei contorni delle porte.

YAMAHA YZR-M1N 2009 Valentino Rossi - kit Tamiya - scala 1/12

Realistica riproduzione in scala 1/12 della Yamaha YZR M-1 guidata da Valentino Rossi nel Campionato Moto GP 2009.

Il Team Fiat Yamaha ha concluso il Campionato Moto GP 2009 con un primo ed un secondo posto in classifica.

Modello molto ricco di dettagli e decals.

Le carene possono anche non essere montate e sono fissate al telaio con delle viti così come il terminale di scarico.

La moto è stata verniciata con il colore fornito a parte da Tamiya che è quello della Yamaha.

Per dare maggior veridicità al modello ho carteggiato le ruote nella parte centrale riscontrando una leggera bava dovuta alla fusione; questo oltre a migliorare l’effetto ottico ha fatto si di creare l’effetto usura sul battistrada.

Ford Mustang GT-550 - kit Revell - scala 1/25

Questo modello è stato fotografato nelle sue fasi di assemblaggio, dal motore iniziale fino all’applicazione delle decals sulla carrozzeria.

Kit molto ben fatto con dovizia di particolari, ho fotografato il tunnel centrale con addirittura la decals delle marce posta sul cambio o sui bulloni dei cerchioni; i sedili presentano addirittura il logo del serpente della Mustang.

 

Foto dopo foto la Mustang prende forma fino agli scatti finali.

 

Buona la cura dei dettagli sugli assi anteriori e posteriori, oltre che a livello delle sospensioni, ben fatto anche il motore con parecchi colori da dare per un ottimo risultato finale soprattutto nella parte delle cinghie.

Abbastanza faticosa la stesura delle decals sui paraurti dovuta alle varie curve presenti.

 

Il modello da la possibilità di tenere aperto il cofano motore per poter ammirare al meglio tutti i dettagli che altrimenti andrebbero persi sotto il cofano.

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