Messerschmitt Bf.109E-7 - Kit Airfix - Scala 1/72
Aereo pilotato da Stoyan Stoyanov del 3. OrliaK della Vazhdushnite na Negovo Velichestvo Voiski di base a Karlovo nel 1942.
Il Messerschmitt Bf 109 E "Emil", entra in servizio dal 1939, il primo modello che introdusse la grande novità del motore a V Daimler Benz DB601 da 1080 CV e dell'elica tripala a passo variabile molto più adatta alla caccia. Un primo lotto di preserie E-0 (10 esemplari) fu ordinato all'inizio del 1939 e partecipò alle fasi finali della guerra di Spagna.
Seguì la versione E-1, impiegata tra il 1939 e il 1941 in migliaia (circa 4000) di esemplari, in diverse sottoversioni e numerosi adattamenti, ad es. come cacciabombardiere (E-1B Jabo) che montava una rastrelliera per bombe fino a 250 kg. Tutti gli E-1 avevano un mirino a riflessione ReVi, apparato radio HF FuG7 e l'armamento era costituito da 4 MG17 (2 nella cappottatura motore e 2 nelle ali). Vennero prodotti 1183 E-1, di cui 110 convertiti in E-1B. La versione E-2 apparve in serie limitata all'inizio del 1940 e la più diffusa E-3 poco dopo: entrambe introdussero un armamento più pesante (2 mitragliatrici MG17 nel muso e altre 2 nelle ali, e un cannone MG FF sparante nel mozzo dell'elica) che poi, con l'esperienza acquisita in combattimento, divenne di 2 MG17 nel muso e 2 cannoni MG FF nelle ali. Ne vennero prodotti 1276 di cui 83 nella versione E-3a, da esportazione. La versione E-3 fu l'ossatura dei reparti da caccia della Luftwaffe durante la Battaglia d'Inghilterra.
Francia sett., 1940: interessante immagine che mostra l'operazione di verifica della sincronizzazione delle mitragliatrici MG17 di un Me 109E-3. Gli avieri dopo aver rimosso il cofano motore, controllano il corretto allineamento del sistema di scatto delle armi al movimento dell'elica mediante l'apposito disco sincronizzatore, regolato sugli spazi esistenti fra le pale.
Alla fine del 1940 apparve la versione E-4, che introduceva migliorie strutturali e i cannoni alari MG FF/M, modificati per sparare il nuovo tipo di proiettile a frammentazione Minengeschoss, molto più efficace dei tradizionali proiettili perforanti-incendiari (API). La versione E-4 utilizzava anche un tettuccio blindato migliorato e più grande, che offriva migliore visibilità al pilota e che restò su tutte le successive varianti e versioni del "Friederich" e del "Gustav" (ma la visibilità del Me 109 restò sempre piuttosto mediocre). Verso la fine della produzione degli E-4 apparve la variante E-4N che montava il nuovo motore DB601N ottimizzato per alte quote, da 1175 CV. La produzione raggiunse i 461 esemplari di E-4 e i 35 di E-4N. Le versioni da ricognizione E-5 (29 esemplari) ed E-6 (da alta quota con motore DB601N, 9 esemplari) furono prodotte nello stesso periodo. Seguì la versione E-7 (agosto 1940) che altro non era se non un E-4 con autonomia accresciuta grazie ad un serbatoio da 300 lt che aumentava il raggio d'azione da 660 a 1300 km. Molti E-3 ed E-4 vennero in seguito modificati per montare serbatoi eiettabili, poiché la scarsa autonomia dei Me 109 decollati dalla Francia permetteva solo pochi minuti di combattimento sui cieli dell'Inghilterra. Gli E-7 prodotti furono 438.
La Vazhdushnite na Negovo Velichestvo Voiski (Aeronautica di Bulgaria) ordinò diciannove Bf 109E-4, ma sembra che nessuno di essi sia stato impiegato nella campagna contro l'Unione Sovietica.
Buon Modellismo a Tutti
Roberto Cimarosti "Cima"
