MAINA ENRICO

MAINA ENRICO

M10 Tank Destroyer - Kit Italeri - Scala 1/56

U.S. Army - Francia 1944

 
Il 3 inch Gun Motor Carriage M10, conosciuto anche presso le truppe inglesi come M10 Wolverine ("Ghiottone") era un Cacciacarri prodotto negli Stati Uniti d'America durante la seconda guerra mondiale. Nonostante i vari nomi durante il conflitto la denominazione prevalente era quella di M10 oppure di TD (Tank Destroyer), termine usato dai soldati alleati per indicare tutti i diversi cacciacarri. Dal punto di vista numerico il Wolverine è il più importante mezzo cacciacarri americano del conflitto.
L'esordio in combattimento del carro avvenne durante la campagna del Nord Africa. Il mezzo si dimostrò in grado, con il suo cannone da 76 mm, di affrontare con successo i vari mezzi tedeschi e italiani presenti sul campo.
Fu durante la campagna che seguì lo sbarco in Normandia, campo di battaglia nel quale erano presenti in numero rilevante i carri tedeschi più moderni, che il carro inizierà a mostrare i suoi limiti. Per la fine del 1944 si cominciò a sostituirlo con il più potente M36 Jackson. In ogni caso il mezzo rimase in servizio fino alla fine della guerra in Europa.
 
  
 
  
 
Nel Pacifico l'U.S. Army impiegò l'M10 nel più tradizionale compito di supporto alla fanteria. In questa situazione però la torretta aperta rendeva questi mezzi particolarmente vulnerabili agli attacchi ravvicinati della fanteria giapponese.
All'Armata Rossa furono forniti 54 M10 ma non si conoscono dati sul loro impiego.
Le truppe inglesi utilizzarono l'M10 nella campagna di Italia e in Francia principalmente riequipaggiati con il cannone da 17 pdr (76.2 mm) e ridenominati Achilles.
Dopo la guerra l'Esercito Italiano fu equipaggiato con M10 per un certo periodo.
 
  
 
  
 
Buon Modellismo a Tutti
Enrico Maina

Mark IV Tank - Kit Takom - Scala 1/35

Gran Bretagna 1918

Il Mark IV, era un carro armato britannico della prima guerra mondiale. Introdotto nel 1917, ha beneficiato di sviluppi significativi del carro armato Mark I (i progetti intermedi furono utilizzati per l'addestramento in pochi esemplari). I principali miglioramenti riguardavano l'armatura, il riposizionamento del serbatoio del carburante e la facilità di trasporto. Furono costruiti 1.220 Mk IV: 420 "Male", 595 "Female" e 205 Tank Tenders (veicoli disarmati utilizzati per il trasporto di provviste), che ne fecero il carro armato britannico più numeroso della Grande Guerra.

  

  

Il Mark IV fu utilizzato per la prima volta a metà del 1917 nella battaglia di Messines Ridge. Rimase in servizio con l'Esercito Inglese fino alla fine della guerra, e in seguito un piccolo numero prestò servizio brevemente con altri eserciti Il Mark IV fu utilizzato per la prima volta in gran numero il 7 giugno 1917, durante l'assalto britannico a Messines Ridge. Attraversando un terreno asciutto ma pesantemente craterizzato, molti degli oltre 60 Mark IV rimasero indietro rispetto alla fanteria, ma molti diedero importanti contributi alla battaglia. In confronto, alla terza battaglia di Ypres (nota anche come Passchendaele) del 31 luglio, dove il terreno fangoso limitò moltissimo i carri armati contribuendo pochissimo alla battaglia; quelli che affondavano nel terreno paludoso rimasero immobilizzati e divennero facili bersagli per l'artiglieria nemica. Quasi 460 carri armati Mark IV furono usati durante la battaglia di Cambrai nel novembre 1917, dimostrando che una grande concentrazione di carri armati poteva rapidamente superare anche i più sofisticati sistemi di trincee. All'indomani dell'offensiva tedesca sul fronte occidentale, la prima battaglia tra carri armati fu compiuta tra ii Mk IV e gli A7V tedeschi durante quella che era nota come seconda battaglia di Villers-Bretonneux nell'aprile 1918. Circa 40 Mark IV catturati furono poi impiegati dai tedeschi come Beutepanzerwagen (la parola tedesca Beute significa "bottino") con un equipaggio di 12. Questi formarono quattro compagnie di carri armati dal dicembre 1917. Alcuni di questi carri ebbero l'armamento sostituito con armi tedesche. 

  

  

Buon Modellismo a Tutti

Enrico Maina

Volkswagen Kübelwagen - Kit Italeri - Scala 1/35

Francia 1940

 
La Volkswagen Schwimmwagen è un veicolo militare anfibio per il trasporto leggero, prodotto dalla Volkswagen. Venne prodotto durante la seconda guerra mondiale fino al 1944 in circa 15 000 esemplari.
Il Veicolo era basato sulla meccanica della Kübelwagen, ma era equipaggiata con un motore a benzina sensibilmente più potente. Il VW Schwimmwagen venne prodotto a partire dal 1940 in un discreto numero di esemplari, soprattutto se ne consideriamo le particolarità, vennero prodotti ben 14.625 esemplari. La produzione terminó nel 1944 a causa di bombardamenti che portarono alla mancanza di materie prime. Venne usato soprattutto dalla fanteria e dai paracadutisti.
 
  
 
  
 
Il mezzo era un 4x4 e montava pneumatici speciali: aveva una piccola elica intubata dietro la carrozzeria, che era normalmente ripiegata verso l'alto per non essere danneggiata. Poteva trasportare fino a 4 passeggeri ma non aveva protezione né armamento. Lo scafo era caratterizzato da un profilo "a ciambella", con i cassoni di galleggiamento presenti sia anteriormente che posteriormente. Il veicolo, scoperto, era molto piccolo ed agile, e si dimostrò all'altezza sulla sabbia come sull'acqua. Alcuni esemplari vennero spediti in Nord Africa, ma la maggior parte venne inviata in URSS.
Lo Schwimmwagen era una preda bellica molto ambita dagli Alleati, che catturavano quelli che potevano per usarli soprattutto come trofeo. In ogni caso non vi erano praticamente equivalenti nel loro arsenale, eccetto l'onnipresente Jeep in versione anfibia. Alcuni mezzi esistono ancora, classificati come mezzi d'epoca.
 
  
 
  
 
Buon Modellismo a Tutti
Enrico Maina

Jeep Willys Commando - Kit Italeri - Scala 1/35

Germania 1945

 
Il veicolo da trasporto Utility truck ¼ t 4x4 jeep fu il veicolo costruito nel maggior numero di esemplari nel corso della Seconda guerra mondiale. Fu usato dalle forze armate degli Stati Uniti su tutti i teatri di guerra e fu ceduto in quantità notevoli a tutti gli alleati, diventando quindi il principale veicolo di collegamento anche per gli eserciti britannico, sovietico e francese. Fu utilizzato anche dalle forze dell'Asse, quando ebbero occasione di catturare veicoli ancora funzionanti.
Il nome "jeep" è dato dalla pronuncia dell'acronimo GP che sta per General Purpose (usi generali).
 
  
 
  
 
  
 
Successivamente alla Seconda guerra mondiale il termine jeep indicò genericamente qualsiasi veicolo militare leggero non blindato con un aspetto simile alla jeep originale.
Il prototipo prodotto dalla Willys (novembre 1940) era il Willys Quad, con un aspetto abbastanza diverso (e più massiccio) di quello che avrebbe avuto la jeep. Il Quad aveva il parabrezza su un solo vetro, il cofano anteriore bombato, due supporti a triangolo per i paraurti anteriore ed i parafanghi anteriori con una protezione laterale. Da quanto risulta dalle prove, il motore del Quad non aveva sufficiente affidabilità ed un peso superiore a quello richiesto dall'esercito (1097 kg contro i 978 richiesti). Il Quad fu costruito in due esemplari.
Successivamente, con la progettazione e produzione del motore Willys Model 442, fu riprogettato tutto il veicolo, che assunse un aspetto molto simile a quello finale. Il veicolo, noto come Willys MA, aveva già l'aspetto finale della jeep, ma è riconoscibile per i fari sui parafanghi, protetti da una griglia. Ne furono costruite 1500, in gran parte cedute all'URSS.
 
  
 
  
 
  
 
Buon Modellismo a Tutti
Enrico Maina
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